Roland Garros 2018 - Thiem è mostruoso, un grande Cecchinato si ferma in semifinale

Il palermitano gioca due set alla pari, li perde perchè Thiem è più forte e lo dimostra. Lascia la presa nel 3° set, l'austriaco attende il vincente tra Nadal e del Potro

Roland Garros 2018 - Thiem è mostruoso, un grande Cecchinato si ferma in semifinale
Cecchinato - Fonte: Federtennis/ Facebook.
Dominic Thiem
3 0
Marco Cecchinato

Termina il dolcissimo sogno di Marco Cecchinato al Roland Garros. L'azzurro - autore di una partita autoritaria, esprimendo un tennis più che ottimo - viene regolato dalla TDS N°7 Dominic Thiem, che ora si giocherà i titolo con Nadal o del Potro. 

Primo punto, scambio sulla diagonale di rovescio. E' una delle sfumature tattiche su cui Cecchinato deve fare attenzione, poiché il rovescio di Thiem in spinta è atomico e fa male; la regge ed intasca il primo 15, mentre l'austriaco mette i piedi in campo e punge in risposta, chiarendo subito qual è l'antifona del match.  Conquista una palla break, ma il kick più drittone dal centro del campo dell'azzurro l'annulla. Ai vantaggi, smorzata sulla rete e seconda chance; ancora piedi in campo, ancora fuoco. Break Dominator. Inizia l'ordinaria amministrazione, Marco prova a mettere subito pressione al suo dirimpettaio con il mix palla corta e passante vincente in spaccata, ma il game scivola via senza nessuna replica. Cecchinato rischia nuovamente nel 5° game - sotto 30-40 - ma il kick accompagna un paio di volte Thiem all'uscita.

Il palermitano soffre sempre nei propri turni di battuta l'avversario, ma riesce a schermarne l'aggressività ed a restare in piedi, in partita. Ed ha ragione, perché la possibilità di riacciuffare il treno arriva nell'8° game; 0-15 che arriva grazie ad un rovescio diagonale, in cross che pulisce la riga, ed al vincente con il lungolinea successivo. Poi la "parata" in risposta, ed il doppio fallo lo proiettano 0-40. Thiem con coraggio e talento - poderoso l'ultimo rovescio giocato di solo polso piazzato all'incrocio delle righe - risale fino al 40-40, ma una scellerata volèe di rovescio ed un unforced consegnano il tanto agognato contro-break a Marco; aizza la folla e caccia un urlo liberatorio. Pari si gioca. Sale 54, ma Thiem non è domo, tira fuori gli artigli e confeziona il break giocando un punto atomico; dritto in cross strettissimo, e lungolinea vincente. 75 Austria. 

Thiem - Fonte: @rolandgarros/ Twitter.
Thiem - Fonte: @rolandgarros/ Twitter.

Non facile dilavare le scorie del primo set per Marco, che inizia leggermente imballato nel secondo parziale. Sotto 0-30, passante di rovescio in corridoio, impatta ma è costretto a prestare il fianco ad una chance di palla break; l'annulla giocando un drop vincente con le corde della racchetta squartate, poi la cambia e piazza un vincente di dritto. Frangente in cui si predica equilibrio, mentre Cecchinato torna a vedere i fantasmi nel 5° gioco. Scende 15-40, Thiem è una furia con i piedi dentro al campo, ma la solita prima ed una deliziosa palla corta blindano il game. Sul 43, due errori in larghezza di Thiem aprono un piccolo spiraglio per andare a palla break dal 30-30, ma l'austriaco è glaciale. Solita sudata nel 9° game, soliti vantaggi da decifrare, ma solito servizio lucchettato che gli permette di restare in vita e non mollare.

Serve il prolungamento per sbrogliare la matassa; Thiem inizia piazzando un dritto vincente e si prende il mini-break, Marco pesca una risposta strettissima di rovescio e lo ripaga con la stessa moneta. In spinta Cecchinato trova buona profondità con il rovescio, ma il dritto di Thiem in cross trova l'incrocio. Il serve & volley lo trasporta 4-2, poi due punti al servizio prima del dritto al fulmicotone che gli permette di andare al triplo set point. Riesce a salire 4-6 Cecchinato, poi l'errore con la volèe lo tiene in vita. Parità e 7-6 Cecchinato con il dritto, ora si scivola seguendo il servizio. L'errore da fondo culla Cecchinato, con un match point in canna sul proprio servizio. Dominator cancella la chance con una smorzata pazzesca. 10-10, risposta sui piedi di Thiem e mini-break. Il servizio è propizio, 12-10 e parziale in cassaforte. 

Quarto parziale che ci lascia pochi aggettivi. Cecchinato rompe le righe, non ne ha più mentalmente piuttosto che fisicamente ed inizia a sbagliare palle su palle. Subisce un pesante 50, si prende il sesto game per evitare il bagel, prova a lottare nel successivo, ma il dritto di Thiem è definitivo. Austriaco in finale, per Marco solo applausi da noi, da Thiem, e da tutto lo Chatrier. 

(7) D. Thiem b. M. Cecchinato 75 76(10) 61