Challenger San Benedetto - Risultati Day 3

Arnaboldi non delude, Giustino di forza, a Vanni il derby Azzurro

Challenger San Benedetto - Risultati Day 3
Challenger San Benedetto - Risultati Day 3

Terzo giorno di gare alle San Benedetto Tennis Cup, in onda sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Maggioni. Programma contenuto quello odierno, con 4 match di singolare, e quattro di doppio.

CENTRALE

Aprono le danze Nikola Milojevic – testa di serie N°1 - ed Andrea Arnaboldi, esattore di Bonzi al primo turno. Sfida intrigante, che vede di fronte due tennisti in grado di variare, giocare di tocco, e proporre gioco. Il serbo è un ottimo colpitore da fondo – soprattutto con il dritto - bravo a spezzare lo scambio, l’azzurro è il solito mancino elegante, rovescio ad una mano, con una sensibilità fuori dal normale. Il primo set è ad appannaggio dell’azzurro, bravo ad essere pungente e meno falloso rispetto al suo dirimpettaio. Arriva il break nel 6° e nell’8° game, termina 62 il parziale iniziale. Milojevic chiama il fisioterapista, resiste due game poi si ritira.

A seguire, sfida tra Johan Sebastien Tatlot e Daniel Elahi Galan Riveros. Due grandi battitori con un dritto al fulmicotone; sono piovuti scambi lunghi, e vari bracci di ferro estenuanti. Match deciso - sia nel primo che nel secondo - da un break. Dopo i primi game maratona, è stato il colombiano a mettere la freccia ed a portare a casa il set iniziale. Nel secondo set, decisivo l'allungo nel 7° gioco. 

Programma serale che vede in campo Luca Vanni - grande servitore, colpitore da fondo con una notevole pesantezza di palla - a Jacopo Berrettini - fratello del più famoso Matteo. La maggiore esperienza del N°197 ATP si fa sentire; break nel 7° gioco e primo set in archivio. Nel secondo la musica non cambia; il break in apertura indirizza il parziale, poi chiuso 63.

CAMPO 3

Una sola sfida sul campo 3, quella tra Tomislav Brkic e Lorenzo Giustino. Sfida tra due tennisti nati e cresciuti sulla terra, a loro agio con le condizioni che questa superficie richiede. Entrambi ottimi con il dritto, entrambi ottimi da fondo campo. Il primo set è dominato dall’azzurro, che strappa il servizio all’avversario per ben due volte. Dopo il 61, arriva l’acuto del bosniaco, che arriva a comandare 41. Giustino recupera il break, e lo trasporta al tie-break. Per 7 punti a 4 trionfa.