US Open 2015, semplicemente Serena

La n.1 al mondo sconfigge la sorella Venus e approda in semifinale.

US Open 2015, semplicemente Serena
US Open 2015, semplicemente Serena

Urla e sorrisi, un abbraccio a testimoniare la vicinanza delle sorelle Williams, con la più forte, Serena, a griffare il settimo sigillo nelle ultime otto sfide. La n.1 al mondo continua il cammino all'Open degli Stati Uniti e approda in semifinale, dove ad attenderla c'è la piccola Roberta Vinci, artista d'Italia.

Nella notte italiana, sull'Arthur Ashe, va in scena l'ennesimo duello familiare, tra la possente Serena e l'elegante Venus. L'interrogativo è il medesimo, lotta vera o semplice passerella? Venere esce con forza dai blocchi, quasi a zittire gli scettici. La maggiore delle sorelle ha alle spalle fatica e sudore, deve azzannare Serena per non intavolare una guerra di forza. I fasti del passato spingono Venus, a rete, all'attacco. 20, al termine, le sortite nei pressi del net. I primi quattro giochi scorrono sul filo dell'equilibrio, prima della zampata di Serena. Il break nel quinto gioco spezza il parziale e indirizza il set. Quattro giochi consecutivi, 62 finale. 

La partita conferma però il trend delle precedenti uscite, Serena vive momenti di appannamento, Venus ha momenti di estasi tennistica. Nel secondo, arriva il repentino allungo della ragazza di casa in Florida. Serena è scossa dalla convinzione della sorella e abdica rapidamente, lasciando sul campo servizio e punti. 61, uno schiaffo pesante alle certezze della n.1. 

Il ritorno della regina scuote l'Arthur Ashe. Break in apertura di terzo, reazione di carattere a una pericolosa palla break, scatto secco a intimare la resa a Venus. Venere ha un sussulto, l'ultimo, nel nono gioco, quando prova a scarabocchiare il quadro di Serena. Non c'è storia, Serena è su una dimensione diversa, insegue la leggenda. 

S.Williams - V.Williams 62 16 63