US Open 2015, Federer: "Devo essere più cinico, ringrazio il pubblico"

Nonostante la sconfitta, Roger non ha intenzione di mollare la presa: "Amo lo sport. Ho molta passione. Ci vediamo l'anno prossimo"

US Open 2015, Federer: "Devo essere più cinico, ringrazio il pubblico"
Roger Federer dopo la sconfitta allo Us Open contro Djokovic

E' un Federer deluso, ovviamente, per le molte occasioni sprecate e per le 22 palle break non sfruttate, in tutto l'intero match contro Novak Djokovic. Ma certamente essere riuscito, in un'età proibita (34), ad arrivare in finale di uno slam per la seconda volta consecutiva in un anno è un fattore che rende la sconfitta meno amara di quello che sembra. "E' stata una notte difficile, quanto entusiasmante" dice "Novak ha fatto un grande lavoro difensivo, il quale non mi ha permesso di sfruttare le molte occasioni che ho avuto, sta facendo una grande stagione, come nel 2011, non ti permette di prendere in mano il gioco, perchè possiede una micidiale risposta. Sta avendo una carriera eccezzionale, sul serio, ha già vinto una tonnellata di trofei sia negli slam, che nei Master 1000, è diventato più solido da fondo campo sia sull'erba che sul cemento: in futuro può vincere ancora tanto".

Rammarico per le troppe occasioni non sfruttate e per i troppi errori: "E' una cosa che dovrò migliorare in futuro, devo essere più cinico quando si presentano queste opportunità, lavorare ancora tanto e muovermi di più in avanti, mettere più pressione all'avversario. Il Sabr è, sicuramente, una mossa che mi permetterà di fare tutto questo, stasera ha funzionato bene, credo che lo userò parecchio da qui ha fine stagione e anche per la prossima che verrà, sono molto soddisfatto, comunque, di come sta andando questa annata, sto giocando un buon tennis e sono ancora competitivo. E' stata una grande emozione a Cincinnati battere il numero 2 e il numero 1 del mondo e ad riuscire ad essere ancora competitivo".

Infine un grande omaggio ai 23.000 spettatori dell'Arthur Ashe Stadium tutti dalla sua parte: "Il sostegno del pubblico è stato fantastico, alla premiazione sembrava che fossi io il vicitore e non Novak, mi ha reso dolce questa sconfitta, li ringrazio di vero cuore". Alla premiazione Roger prende appuntamento con Flushing Meadows anche per il prossimo anno: "Amo lo sport. Ho molta passione. Ah già un'ultima cosa, ci vediamo il prossimo anno".