Australian Open, è sempre Serena. Travolge la Radwanska e approda in finale

La n.1 al mondo distrugge la polacca e conquista l'ultimo atto a Melbourne.

Australian Open, è sempre Serena. Travolge la Radwanska e approda in finale
Australian Open, è sempre Serena. Travolge la Radwanska e approda in finale

Serena Williams si impone in due set - 60 64 - e approda in finale nel primo Slam dell'anno, in corso di svolgimento a Melbourne. Prova di forza quella di Serena, opposta alla polacca Radwanska. La n.1 al mondo disinnesca la varietà di Aga senza particolari problemi, specie in un primo set che ha le sembianze di una lezione. "Quando gioca il suo tennis è di un altro livello", il commento di Agnieszka al termine della partita. 

La Williams mostra la giusta attenzione fin dai primi scambi, colpisce con potenza e precisione, àncorando la Radwanska alla riga di fondo. Il piano partita di Aga salta agli albori della contesa. Il repertorio, ampio, non basta per calmare la furia di Serena, perché la Williams non lascia nulla col servizio - 88% di punti con la prima - e chiude rapidamente a rete sfruttando l'abbrivio di una battuta ingiocabile. 25 incursioni nei pressi del net, solo 6 per la polacca. 

In risposta, la musica non cambia. La Radwanska - imbattuta in questo scorcio di stagione - non riesce a guadagnare vantaggio, è anzi sempre in difetto, di rincorsa. Poco sopra al 50% con la prima Aga, addirittura al 33% con la seconda. Serena si accende quando il punto è importante, concretizza ogni apertura e rapidamente sale 60. 

Nel secondo, complice un leggero calo della n.1 al mondo, la Radwanska prova a giocare spalla a spalla, in attesa di uno spiraglio. Per la prima volta, la Williams concede il servizio, palesando qualche problema senza la prima. Si arriva nella zona mediana del set in perfetto equilibrio. 33. Qui, prepotente, l'urlo di Serena. Una scarica in battuta, un terremoto che travolge Agnieszka. Rottura e chiusura, la Williams approda in finale, da favorita. 63. Ingiocabile.  

I numeri confortano l'assunto, 42 vincenti a 4, una marcia da regina.