Rio 2016, Tennis: il sorteggio del doppio maschile e femminile

I numeri 1 del Seed maschile Herbert-Mahut incontreranno i colombiani Cabal e Farah, mentre alle sorelle Williams tocca la coppia ceca composta da Safarova e Strycova

Rio 2016, Tennis: il sorteggio del doppio maschile e femminile
Usciti i sorteggi del doppio maschile e femminile di tennis per Rio

Si sono svolti oggi a Rio i sorteggi per quanto riguarda i tabelloni di doppio maschile e femminile di Tennis. Sorteggio non facilissimo per i freschi vincitori di Wimbledon Herbert e Mahut, che incontreranno all'esordio la coppia colombiana composta da Juan Sebastien Cabal e da Robert Farah. Più facile è stato il sorteggio per i numeri 2 del seed, cioè i fratelli Murray. Per la coppia inglese composta da Andy e Jaime Murray la sfida sarò contro gli idoli di casa Thomaz Bellucci e Andre Sa. La coppia numero 3 al mondo composta dai brasiliani Marcelo Melo e  Bruno Soares affronterà invece i fratelli thailandesi Sanchai e Sonchat Ratiwatana. Per il duo azzurro, composto da Andreas Seppi e Fabio Fognini, primo turno non impossibile contro gli ucraini Ilya Marchenko e Denys Molchanov.

Subito dopo il sorteggio maschile si è svolto anche il sorteggio femminile che ha abbinato le sorelle Williams con la coppia ceca composta da Lucie Safarova e Barbora Strycova. Per le fresche vincitrici di Wimbledon, cioè le francesi Caroline Garcia e Kristina Mladenovic, primo turno molto agevole contro le giapponesi Misaki Doi ed Eri Hozumi, abbastanza facile anche il compito per le medaglie d'argento a Londra 2012, cioè le ceche Lucie Hradecka e Andrea Hlavackova, che hanno trovato le ucraine Elina Svitolina e Olga Savchuk. Le nostre portacolori Sara Errani e Roberta Vinci hanno avuto un sorteggio sfortunato, dato che hanno pescato le forti tedesche Angelique Kerber e Andrea Petkovic e si trovano inoltre nello stesso lato di tabellone delle sorelle Williams.

L'augurio che l'Italia intera si fa è che le chichis possano ritornare quelle di qualche anno fa, quando inanellavano finali slam, e non siano la brutta copia vista a Montreal.