Davis Cup, il doppio manda avanti la Croazia sull'Argentina

Cilic e Dodig si impongono in tre set (con due tie-break) su Del Potro e Mayer, regalando alla Croazia il punto del 2-1. Domani gli ultimi due singolari.

Davis Cup, il doppio manda avanti la Croazia sull'Argentina
Marin Cilic e Ivan Dodig. Photo: Corinne Dubreuil / Paul Zimmer

Alla vigilia era considerato il match spartiacque della finale di Coppa Davis 2016 tra Croazia e Argentina. Ebbene, il doppio del sabato se lo sono aggiudicati i padroni di casa, con Marin Cilic e Ivan Dodig vincitori in tre set (7-6 7-6 6-3) contro Juan Martìn Del Potro e Leonardo Mayer. Sfida che si è decisa su pochi punti, tutti giocati meglio dalla coppia croata, che ha così dato alla nazionale di coach Krajar il punto del 2-1, in attesa degli ultimi singolari di domani, quando proprio Cilic avrà l'occasione di alzare l'insalatiera contro Del Potro. In caso di vittoria dell'uomo di Tandil, sarà invece tutto rimandato all'ultimo incontro tra Ivo Karlovic e uno tra Guido Pella e Federico Delbonis. 

Alla Arena Zagreb della capitale croata le scaramucce di pretattica dei due capitani Zeljiko Krajar e Daniel Orsanic si spengono alla formazione delle coppie del doppio. Ci sono sia Cilic che Del Potro (mentre alla vigilia erano annunciati da una parte Franko Skugor e dall'altra Guido Pella), al fianco di Ivan Dodig e di Leonardo Mayer. Su un campo velocissimo - più rapido rispetto ai normali standard del circuito Atp - la gara segue da subito i servizi, con una sola palla break per i croati in tutto il primo set, il cui epilogo naturale è dunque il tie-break. Nel gioco decisivo è Leo Mayer a commettere un paio di errori gravissimi, mentre per i padroni di casa sale di colpi l'unico vero doppista in campo, vale a dire Dodig, reduce anche dalla partecipazione alle Finals di Londra.

7-2 il punteggio che chiude il primo parziale, e che lancia la Croazia con il vento in poppa anche in apertura di secondo set, quando Del Potro annulla una palla break ma non può nulla poco dopo sul servizio del compagno di squadra. Qui i croati si irrigidiscono, Dodig concede il controbreak, e il secondo tie-break consecutivo si apre con errori grossolani da una parte e dall'altra. A mettere ordine è così Marin Cilic, decisivo per il 7-5 che vale i due set a zero dopo due ore di gioco. E' il momento chiave della sfida, perchè ancora Mayer cede la battuta nel sesto gioco del terzo parziale, consentendo così ai padroni di casa di chiudere con lo score di 6-3. 

Cilic/Dodig - Del Potro/Mayer 7-6(2) 7-6(5) 6-3