Coppa Davis - Fognini out, ma Barazzutti e Lorenzi sfidano il Belgio: "L'Italia ha delle chances"

Il capitano non giocatore non potrà disporre del giocatore di Arma di Taggia, ma crede che contro Goffin e compagni gli azzurri possano lottare ad armi pari per dare la caccia alla semifinale.

Coppa Davis - Fognini out, ma Barazzutti e Lorenzi sfidano il Belgio: "L'Italia ha delle chances"
Coppa Davis - Fognini out, ma Barazzutti e Lorenzi sfidano il Belgio: "L'Italia ha delle chances"

Dopo i rumors poco rassicuranti che sono arrivati dagli Stati Uniti, ora c'è anche l'ufficialità. Fabio Fognini non prenderà parte alla sfida di coppa Davis tra il Belgio e l'Italia, valida per dare l'assalto alle semifinali della competizione. Uno step che la Nazionale azzurra non raggiunge da tre anni, quando Roger Federer e Stan Wawrinka sconfissero nettamente la compagine italiana prima di andare a vincere l'insalatiera, la prima in carriera per il campionissimo di Basilea e per i suoi connazionali. Sovraccarico di stress e di fatica per il giocatore di Arma di Taggia, il quale ha riportato problemi fisici, in particolare a un piede e a un polso, come ha ribadito anche Corrado Barazzutti nella conferenza stampa, svoltasi in quel di Charleroi, sede della sfida in programma nel weekend. Il capitano non giocatore italiano ha anche annunciato l'arrivo in gruppo di Alessandro Giannessi - un altro ligure - in sostituzione di Fognini come quarto elemento di una squadra che vede la presenza anche di Paolo Lorenzi, Andreas Seppi e Simone Bolelli. Una squadra sulla carta più debole, anche sulla scorta di quanto di buono aveva fatto Fabio in quel di Miami, ma comunque una formazione carica e pronta a dare tutto.

E lo stesso Barazzutti conferma la voglia di vincere, anche al cospetto di una nazionale come il Belgio, che sta crescendo d'insieme: "Il Belgio è una squadra molto forte, di recente ha anche giocato una finale di Davis e ha elementi che ben si sposano con la formula di questa coppa. Mi riferisco in particolare a Darcis, che ha praticamente trascinato i suoi compagni alla vittoria in Germania, e ovviamente a Goffin, che per me è un vero campione. Per noi è una sfida durissima. Ricordo la Fed Cup vinta qui, la prima, sono dei ricordi bellissimi e abbiamo vissuto delle emozioni straordinarie. Naturalmente mi fa piacere tornare qui, però siamo venuti per giocare in Davis e siamo concentrati su quello. Giannessi? È già venuto in Argentina come quinto, adesso è ancora qui e penso che sia contento di essere qui". Già, David Goffin sarà il trascinatore della compagine belga che è anche il numero 14 delle classifiche mondiali, e rappresenta dunque lo spauracchio per i nostri colori in questa corsa verso le semifinali. E con lui Steve Darcis, che ha dimostrato quanto ci si possa gasare quando si rappresenta la propria nazione in coppa Davis.

Un'Italia e un Corrado Barazzutti che, per opporsi al tarantolato giocatore nativo di Rocourt si affiderà soprattutto alla verve di Paolo Lorenzi. Il giocatore toscano diventerà numero 1 azzurro in sede di sorteggio e potrebbe essere protagonista anche in doppio, e si dice pronto ad assumersi ogni responsabilità per portare la Nazionale alla vittoria: "È una sfida difficile che si giocherà su un campo molto veloce, questo tipo di cemento viene catalogato come medio-veloce, abbiamo avuto anche la conferma da parte del supervisor. Le palline sono le stesse di Parigi-Bercy, pertanto ci sarà un rimbalzo molto basso rispetto al normale. Probabilmente a noi sarebbe tornato più utile giocare in un campo e con delle palline con un rimbalzo più alto, ma non vogliamo avere pensieri negativi oppure abbatterci. Credo che anche da sfavoriti abbiamo delle chances per vincere".