US Open, il tabellone maschile: Federer dalla parte di Nadal

Maiorchino e svizzero nella parte alta: Dimitrov sulla strada di Nadal, Kyrgios e Thiem su quella di Federer. Sorteggio favorevole a Murray.

US Open, il tabellone maschile: Federer dalla parte di Nadal
Rafa Nadal e Roger Federer prima della finale di Miami. Fonte: Eurosport

E' stato sorteggiato pochi minuti fa a New York il tabellone maschile degli US Open 2017, al via lunedì prossimo sui campi in cemento di Flushing Meadows. Edizione che vedrà assente tra gli altri Novak Djokovic, con Rafa Nadal testa di serie numero uno. Proprio dal lato del maiorchino è stato estratto il nome di Roger Federer, il fuoriclasse elvetico a caccia del tris stagionale di tornei del Grand Slam, che potrebbe dunque affrontare il suo grande rivale in semifinale. Torneo però tutt'altro che in discesa per lo svizzero, che potrebbe dover incrociare l'australiano Nick Kyrgios in ottavi e l'austriaco Dominic Thiem in quarti. Il bulgaro Grigor Dimitrov sembra invece essere sulla strada di Nadal, mentre la parte bassa del tabellone è presidiata da Andy Murray, che ha goduto di un sorteggio benevolo almeno fino ai quarti di finale.

Rafa Nadal aprirà il suo torneo con il serbo Dusan Lajovic, per poi incontrare uno tra il giapponese Taro Daniel e la wild card a stelle e strisce Tommy Paul. Possibile terzo turno con il francese Richard Gasquet. Primo azzurro a comparire nel tabellone degli US Open è Fabio Fognini, testa di serie numero ventidue all'esordio contro un qualificato, poi contro Troicki e Gombos, con un terzo turno eventuale contro il ceco Tomas Berdych. Proprio Berdych che ha Ryan Harrison al debutto, o Fognini, dovrebbero essere gli avversari di Nadal in ottavi di finale. Il secondo ottavo è aperto dal belga David Goffin, contro il francese Julien Benneteau, atteso poi tra uno tra il connazionale Steve Darcis e l'argentino Guido Pella, per un terzo turno che lo vede pronto a incrociare Gael Monfils, costretto a superare prima Jeremy Chardy e poi - con ogni probabilità Donald Young. Chi, tra Goffin e Monfils, uscirà indenne da questa porzione di seeding, dovrebbe regalarsi poi Grigor Dimitrov in ottavi di finale: il bulgaro, testa di serie numero sette, esordirà contro un qualificato, per poi sfidare il britannico Bedene o il giovane russo Andrey Rublev, prima di un terzo turno contro il terraiolo Pablo Cuevas (in quella zona anche Dzumhur e Kicker). Ecco poi Roger Federer. Il fuoriclasse di Basilea, alle prese con problemi alla schiena, aprirà con il giovane statunitense Frances Tiafoe, già battuto quest'anno a Miami, per poi trovare uno tra Kavcic e Youzhny. Possibile terzo turno con lo spagnolo Feliciano Lopez, che dovrà però superare prima il russo Kuznetsov, poi uno tra Pospisil e il connazionale Verdasco. Ottavo di finale che sembra scritto contro l'australiano Nick Kyrgios, che non ha rivali impossibili fino al terzo turno, quando dovrebbe incontrare l'americano Sam Querrey. L'altro spagnolo Roberto Bautista Agut apre il quarto ottavo, contro l'azzurro Andreas Seppi: il regolarista iberico ha la strada spianata verso un terzo turno complicato contro l'argentino Juan Martin Del Potro, mentre i quarti potrebbero proporre l'austriaco Dominic Thiem, che tuttavia dovrà fare attenzione ai suoi esordi: sul suo cammino l'aussie De Minaur, poi uno tra Baghdatis e Fritz, infine il francese Mannarino o il bombardiere croato Ivo Karlovic.

Un altro croato, vincitore a New York nel 2014, Marin Cilic, guarda tutti dall'alto dalla parte bassa del tabellone. Per lui debutto contro l'ostico francese Gilles Simon, recentemente in disarmo, secondo turno contro Eubanks o Sela, terzo verosimilmente con il russo Karen Kachanov. In ottavi Cilic dovrebbe incontrare uno tra il tedesco Mischa Zverev e lo statunitense John Isner, attesi però da un avvio non comodissimo, con i vari Kohlschreiber, Paire e Hyeon Chung mine vaganti. Nell'ottavo successivo, ecco due italiani: Thomas Fabbiano, alle prese con un qualificato, e Paolo Lorenzi, opposto al portoghese Joao Sousa. Per Fabbiano al secondo turno dovrebbe esserci Jack Sock, mentre per Lorenzi - sempre in caso di vittoria - ecco Gilles Muller, lussemburghese da serve and volley. Proprio Sock e Muller si candidano per un posto in ottavi di finale contro Alexander Zverev, al via contro un qualificato, poi contro Coric o Vesely, infine con ogni probabilità contro il sudafricano Kevin Anderson, già battuto a Washington e Montreal. In quella parte di tabellone, ecco Alessandro Giannessi, che ha un impegno non proibitivo contro l'imprevedibile lettone Ernests Gulbis. Il francese Jo-Wilfried Tsonga dovrà dimostrare di essere tornato ad alti livelli: testa di serie numero otto, Tsonga aprirà contro il romeno Copil, per poi attendere il russo Medvedev e l'olandese Robin Haase (sulla sua strada Kyle Edmund e Steve Johnson) al terzo turno. Ottavo più che accessibile, contro uno dei due spagnoli - a meno di sorprese - Pablo Carreno Busta e Albert Ramos-Vinolas. L'ultimo ottavo è quello di Andy Murray, numero due al mondo, all'esordio contro lo statunitense Tennys Sandgren, poi alle prese con uno tra Florian Mayer e Dutra Silva. Terzo turno contro uno tra gli argentini Diego Schwartzman e Carlos Berlocq, con la variabile australiana Thanasi Kokkinakis, mentre in ottavi per lo scozzese alternativa composta tra il francese Lucas Pouille (Donaldson probabile avversario al secondo turno) e lo spagnolo David Ferrer. Ecco gli accoppiamenti degli ottavi di finale, se dovesse essere rispettato l'ordine indicato dalle teste di serie:

Nadal (1) - Berdych (15)

Goffin (9) - Dimitrov (7) 

Federer (3) - Kyrgios (14)

Bautista Agut (11) - Thiem (6) 

Cilic (5) - Isner (10)

Sock (13) - A. Zverev (4)

Tsonga (8) - Carreno Busta (12)

Pouille (16) - Murray (2)