US Open 2017 - I dubbi della Kerber, i propositi della Keys, la prima di Pliskova e Svitolina

Quattro pretendenti al trono in campo quest'oggi, il torneo entra nel vivo.

L'affermazione poderosa di Maria Sharapova su Simona Halep porta al primo scossone nel tabellone femminile. Si acuisce l'incertezza, la testa di serie n.2 saluta all'alba della competizione. La giornata odierna accoglie quattro possibili protagoniste, candidate ad un ruolo primario all'interno dello slam americano. Karolina Pliskova deve difendere la sua posizione nel ranking, il primo turno con la polacca Linette non sembra nascondere insidie. Difficilmente la ceca si fa sorprendere da tenniste di inferiore lignaggio. 4-1 il conto dei precedenti, un solo incrocio in tornei WTA, a Tianjin nel 2015. 62 61 Pliskova. Per Karolina, semifinale a Cincinnati, porta chiusa con la Muguruza. La Linette cavalca l'onda lunga di New Haven, buona vittoria con Roberta Vinci, poi lo stop con la Zhang. 

Sempre sull'Arthur Ashe, secondo match in programma, Angelique Kerber. A Wimbledon, uno spiraglio di luce, quarto turno e serrata lotta con la Muguruza. Il ritorno nel limbo sul cemento, secondo turno a Toronto - KO con la Stephens - primo turno a Cincinnati - resa al tie-break del terzo con la Makarova. Da alcune settimane, la teutonica non ha sulle spalle il peso della leadership, può scrollarsi di dosso pressione ed interrogativi. Duella con la Osaka, primo confronto tra le due. Fuori subito a Stanford la nipponica, bene a Toronto. Qualificazioni e affermazioni con Watson - ritiro della britannica - e Sevastova, prima della resa, per problemi fisici, con Karolina Pliskova. 

Nella sessione serale, prima del debutto di Federer, Madison Keys. L'americana è, su questa superficie, pericolosa oltre la classifica. A Stanford il ritorno in quota, a Cincinnati la conferma. Sconfitta sì, ma a un passo dal colpaccio con la Muguruza. Insidia d'esordio, gioca con la Mertens, semifinalista a New Haven, stordita dalle bordate della Cibulkova. Al Connecticut Open, preziose vittorie con Bertens e Kasatkina, un pizzico di fortuna ai quarti, con il ritiro della Zhang. La belga ha mente libera e braccio sciolto, difficile però possa sovvertire il pronostico. 

Infine, sul Louis Armstrong, alle 17 ora italiana, Elina Svitolina. Crescita costante, consistenza ad ogni livello, su ogni terreno. Regina in rosso, prima donna a Toronto, sul cemento. Qui, forse, superficie ancor più rapida, deve assimilare le risposte del campo, fare attenzione alla Siniakova, non certo in un momento brillante. Secondo turno in Canada, primo a Cincinnati e New Haven, appare vittima designata del ciclone Svitolina, palla al campo. 

Il programma completo