US Open, esordio da brividi per Federer con Tiafoe

Lo svizzero costretto al quinto dal giovane americano Tiafoe. Secondo turno con Kavcic o Youzhny.

US Open, esordio da brividi per Federer con Tiafoe
Roger Federer. Fonte. USTA/Billie Weiss

Debutto più complicato del previsto per Roger Federer agli US Open 2017. Il fuoriclasse elvetico, testa di serie numero tre del tabellone di Flushing Meadows, è tornato a giocare sui campi di New York dopo un anno di assenza, ma ha rischiato la prematura eliminazione contro il giovane statunitense Frances Tiafoe. Successo in cinque set per Federer, costretto a inseguire sin dall'apertura, poi abile a ribaltare l'inerzia dell'incontro, fino a un quarto parziale sciagurato, che lo ha costretto a chiudere con il brivido al quinto, con lo score di 6-4. Al secondo turno lo svizzero attende di conoscere il nome del vincente del match tra lo sloveno Blaz Kavcic e il russo Mikhail Youzhny.

Roger Federer parte male nella sua prima partita degli US Open 2017. In campo in sessione serale, su un Arthur Ashe coperto dal tetto, il fuoriclasse elvetico perde immediatamente il servizio contro Frances Tiafoe. Poche prime in campo per Federer, costretto a inseguire per tutto il primo set, contro un Tiafoe particolarmente aggressivo da fondo campo. Gli errori del fenomeno da Basilea, uniti alla verve dell'avversario, danno vita a un parziale che sorride allo statunitense, che chiude per 6-4 grazie a un gran vincente di dritto. Il match cambia a partire dal secondo set, quando Federer tiene a fatica la battuta (ai vantaggi, splendida démi-volèe nel primo gioco), mentre il suo avversario inizia a perdere consistenza. Diversi gli errori non forzati di Tiafoe, in svantaggio dal quarto gioco e in balia di un Federer ritrovato, che pareggia i conti per 6-2 (rovescio sparato fuori dallo statunitense sul set point). Stesso copione nel parziale successivo: Tiafoe è messo sotto pressione dall'aggressività della testa di serie numero tre, va fuori giri da fondo campo e concede un altro break nel secondo gioco. L'americano prova a sfondare di rimbalzo, ma viene respinto con perdite da Federer, che dà il via a un parziale di ottimo livello, fatto di accelerazioni e vincenti. Tiafoe riesce a racimolare solo un game, il quarto, ma per il resto è travolto dalla furia dello svizzero, che sembra veleggiare verso una rimonta da completare al quarto, aggiudicandosi il terzo parziale per 6-1.

Invece nel quarto set l'americano ritrova solidità, regge da fondo campo e approfitta di due errori non forzati di Federer al servizio sull'1-2. Break in favore di Tiafoe, di colpo di nuovo in partita ed estremamente aggressivo, in alcune circostanze addirittura spettacolare. Lo svizzero ricade invece nel sonno del primo set, si fa travolgere in una lunga sequenza di errori e tira i remi in barca, consegnandosi alla frazione decisiva, spazzato via dal campo con lo score di 6-1. Il primo parziale si apre nel segno dell'equilibrio, con Tiafoe che regge all'urto di un Federer più concentrato e consapevole dell'importanza del momento. L'elvetico opera un break fondamentale a metà del set, ma si fa clamorosamente rimontare nel game in cui serve per il match. Alla battuta sul punteggio di 4-5, il giovane americano mostra però tutti i suoi attuali limiti, incappando in almeno due gravi errori da fondo, compreso un orribile dritto sul match point, che gli costano la partita. Vince Federer, che tira un sospiro di sollievo in una serata da montagne russe, nella consapevolezza di dover salire di tono nel prosieguo del torneo.

Federer (3) - Tiafoe 4-6 6-2 6-1 1-6 6-4