ATP Cincinnati, il programma odierno: in campo Federer e Berdych

Lo svizzero entra nel torneo con lo spagnolo Bautista Agut, mentre il ceco sfida Bellucci.

ATP Cincinnati, il programma odierno: in campo Federer e Berdych
ATP Cincinnati, il programma odierno: in campo Federer e Berdych

C'è Federer e Cincinnati insegue i passi del Re. Nella notte italiana, il ritorno dello svizzero, dopo la rinuncia a Montreal. Sul cemento di Cincinnati, Federer impugna la racchetta per ultimare la preparazione in vista dell'Open degli Stati Uniti. L'esordio è con lo spagnolo Bautista Agut - 63 64 a Cuevas nel primo turno - sempre battuto da Roger nei tre precedenti. L'ultimo confronto sull'erba di Wimbledon, nella stagione corrente. Nel 2014, invece, squilli di Federer a Shanghai e a Flushing Meadows. Condizione, approccio alla partita e alla superficie, Federer deve scongiurare "pericoli" ormai noti.

Sempre sul Campo principale, nella sessione diurna, battaglia di forza tra due colossi d'America, John Isner e Sam Querrey, mentre sul Grandstand inaugurano Coric e A.Zverev. Al termine della partita tra il croato e il tedesco, tocca a Marin Cilic, opposto al portoghese J.Sousa. Berdych deve invece replicare al brasiliano Bellucci - due set a zero a Vesely ieri - ma soprattutto cancellare le recenti difficoltà.

Spettacolo sul Campo n.3. Il chiacchierato Kyrgios deve dimenticare il misfatto di Montreal per respingere l'assalto del transalpino Gasquet. Tsonga trova Verdasco, Raonic duella con l'atipico spagnolo F.Lopez. Dimitrov, sul 9, cerca il secondo successo con Pospisil, dopo aver concesso un set a Rosol. Karlovic e Klizan si fronteggiano sul 4 e meditano il secondo colpo a Cincinnati. Per entambi una pesante affermazione all'esordio: Ivo ferma Simon, Klizan spegne al tie-break del terzo Thiem.

Quattro incontri, al maschile, in programma sul Campo n.6: derby spagnolo tra Andujar e Robredo, il giovanissimo Jared Donaldson, 18 anni, n.153 del ranking, nativo di Providence, chiede strada libera a Mahut, Rajeev Ram contrasta il semifinalista di Montreal, Chardy, e infine Dolgopolov, dopo la trafila delle qualificazioni, "attacca" l'australiano Tomic.

A completare il quadro, sul 7, il sudafricano Anderson con Mayer.