ATP Shanghai Rolex Masters 2015, Nadal piega Karlovic

Un'autentica battaglia tra il mancino spagnolo e il potente croato, decide il tie-break del terzo.

ATP Shanghai Rolex Masters 2015, Nadal piega Karlovic
ATP Shanghai Rolex Masters 2015, Nadal piega Karlovic

All'inferno e ritorno. Rafa Nadal esulta, nudo di fronte al pubblico di Shanghai. La folla accompagna l'intensa manifestazione dello spagnolo, è un connubio di gioia e rabbia, tensione e adrenalina. Tre set, punto a punto, contro Ivo Karlovic, prima del decisivo prolungamento del terzo. Un doppio fallo conduce Nadal a due passi dalla meta. Lì, il maiorchino prende la partita e la tira con forza dalla sua parte. Poi salta, stringendo forte il pugno, salendo un gradino ulteriore verso la redenzione tennistica.

L'inizio di Nadal è a rilento. Il volto denuncia scarsa sicurezza e Karlovic entra con impeto nel match. Gioca un'inusuale smorzata e si guadagna due palle break. Doppia fucilata di dritto. 1-0 Ivo. Rafa gioca corto, concede spazio alle accelerazioni di Karlovic e deve quindi ricorrere a sporadiche soluzioni per aggiudicarsi il punto. Meraviglioso il passante che segna la risalita da 0-30 nel terzo gioco. Nel quarto, le uniche aperture di Karlovic. Sul 15-40, Nadal assapora l'aggancio, ma arriva l'ace di seconda, bissato da una prima a 222. Karlovic chiude la porta. Si scambia poco, il croato gioca sull'uno-due, togliendo ritmo e certezze allo spagnolo. L'inerzia si ribalta sul 4-5, quando Karlovic serve per il parziale. Nadal, in allungo, indovina tre traccianti in risposta e Ivo, perforato in fase d'avanzamento, sbanda. 5-5 e poi 6-5 Nadal, ora padrone. Karlovic lotta a rete, ma Nadal è un felino, giunge anche il doppio errore, seguito da una volèe fuori misura. 7-5 Nadal.

Il mancino apre bene il secondo set, griffando un parziale, a cavallo tra primo e secondo, di 20 punti a 3. Karlovic è bravo a non disunirsi e, con un ritrovato servizio, a mantenere la scia. Ivo chiede il sostegno del pubblico, stampa l'ace n.13 e pareggia a quota 1. Nel quinto gioco, Karlovic rientra, in risposta, da 40-0 a 40-40, tiene Nadal sulla corda, ma crolla al cospetto dello schema preferito da Rafa, prima e dritto. L'occasione, ghiotta, nel nono gioco. Nadal, improvvisamente, è spalle al muro. Tre palle break Karlovic. Perfetto qui il campione spagnolo. Chiude una serie di punti con il passante lungolinea di rovescio e respinge l'assalto croato. Si giunge così al tie-break. Il primo mini-break è a favore di Nadal, con Karlovic che non riesce a opporsi a rete, ma immediata è la reazione di Ivo, un leone nel duello a metà campo. Dopo l'ace n.17, che porta al 4-3 Karlovic, la svolta. Nadal non concretizza il varco e appoggia sul dritto di Ivo. 5-3. Rafa accorcia, ma il croato ha poi due servizi. Seconda a 187, poi attacco deciso, con Nadal che non riesce a organizzare il passante. 7-6 Karlovic, 7-4 il tie-break, si va al terzo.  

Nadal prova ad indirizzare da subito il parziale, ottiene i primi due punti, ma una serie al volo positiva di Karlovic annienta i desideri di Rafa. Ivo è aggressivo e incappa in qualche gratuito, ma è evidente l'intenzione di giocarsi al massimo ogni occasione. Il set non regala sussulti, si segue l'ordine dei servizi, nessuno dei contendenti arriva a palla break. La tensione sale nel gioco numero undici. Nadal indovina un lob perfetto, poi costringe Karlovic all'errore a rete, ma non basta. Il tie-break decide vinti e vincitori. Karlovic è devastante in battuta, ma Rafa non concede nulla, l'equilibrio regna fino al 4-4. Qui, Karlovic forza la seconda, ma non trova il campo. 5-4 Nadal e servizio. Lo spagnolo dirige e chiude lo scambio, due palle match. Ne basta una, perché Rafa punisce la discesa di Karlovic e libera tutta la sua energia. 76(4).

Nadal - Karlovic 75 67 76