Coppa Davis - Del Potro commovente, piegato Cilic in rimonta al quinto!

Match al limite dell'immaginabile tra colpi, rimonte, resurrezioni e miracoli. Cilic e Del Potro danno vita ad un incontro che rimarrà negli annali. La spunta il gigante di Tandil che non trattiene le lacrime ai microfoni. Tra poco il match decisivo

Coppa Davis - Del Potro commovente, piegato Cilic in rimonta al quinto!
Fonte: @daviscup
Juan Martin Del Potro
3 2
Marin Cilic

Più di un semplice match. Un fantastico Juan Martin Del Potro sconfigge un altrettanto favoloso Marin Cilic e regala all'Argentina un'altra speranza di portare a casa la Coppa Davis impattando nel computo totale sul 2-2. Quattro ore e 53 minuti di gioco sono servite per battere un Cilic fantastico ed inarrivabile, ma solo nei primi due set. Del Potro con il cuore, la rabbia, la determinazione e la proverbiale garra sudamericana la ribalta e la vince al quinto! Emozioni a non finire.

CRONACA - Cilic appare estremamente concentrato e pretenzioso. Sprizza sicurezza da tutti i pori e mette subito in riga Del Potro. Il servizio funziona alla perfezione risultando pungente e profondo mente nei game di risposta, il croato ribatte alla perfezione e lavora ai fianchi il suo avversario, relegandolo ad un gioco di rincorsa. Sale 0-40 nel 2°game e converte subito l'opportunita. Conferma il break e sale 30-0 con lo score di 12 punti vinti a 2. Il sudamericano - finalmente - trova feeling con la prima e muove il tabellino. Sul 3-1, game fiume. Cilic sbaglia uno smash facile e si trova sotto 0-30; tratta con i guanti bianchi la prima, piega ripetutamente la racchetta a Delpo e vola 40-30. Costretto ai vantaggi, sbaglia rovesci in uscita dal servizio e consegna palle break. Alla fine saranno 5, annullate con una battuta di spessore ed un dritto vincente. Il game si risolve a favore del tennista di Medjugorje dopo 15 minuti di lotta aperta. Delpo sembra rinato, inarca le sopracciglia e con la racchetta e va ad agguantare Cilic. Risponde bene e profondo, non dà punti di riferimento, spazia per il campo e infilza Marin con soluzioni in back sul rovescio. Sul 30-40, il controbreak diventa realtà. Il tennista albiceleste impatta sul 4-4 ed imbastisce il duello a distanza. Il tie-break diventa l'unico snodo possibile per chiudere il set. Un dritto calibrato male finisce in corridoio e regala al croato il primo mini-break pesante, che decide di mangiare in testa al suo dirimpettaio e prendersi il doppio vantaggio. Sul 5-2, prodezza Cilic. Il N°38 del mondo disegna bene il campo con il dritto, gioca una volee quasi definitiva ma resta immobile sul passante in corsa del croato. Recupera un mini-break sul 5-2 ma capitola 7-4. Set biancorosso.

Il secondo parziale si riscopre già importante ed alquanto decisivo. Cilic è un mostro in risposta, rimanda ogni pallina nel rettangolo opposto e gioca un ottimo rovescio lungoriga che destabilizza pericolosamente Del Potro. Primo game e già la carta vantaggi. L'argentino concede una palla break ma due dritti a sventaglio calibrati male lo graziano. In battuta, Cilic, non lascia spiragli registrando un alto rendimento anche con gli ace. Sul 2-2, ecco la svolta. Solita macchina in risposta Cilic, Delpo soffre le soluzioni adottate e fatica a correre lateralmente. Si protrae ai vantaggi, conquista la palla game ma due doppi falli lo spediscono all'inferno. 3-2 e servizio per Marin. Juan Martin sembra sconnesso, disorientato ed impaurito. Cilic lo azzanna letteralmente anche sul 4-2 e strappa il secondo servizio del parziale. Sopra 5-2, Delpo si rianima e tenta di recupera parzialmente lo svantaggio, si procura due break point ma con un Cilic versione elite c'è poco da fare. Game & set croato.

Fonte: @daviscup
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Il terzo parziale apre i cancelli con un lob tweener ricamato da Del Potro che scalda l'intera arena. Conquista il primo game ma ringhia nel secondo. Risponde in maniera antologica, gioca sul filo di lana e sorvola 15-40. Arriva la prima in soccorso che regala tre ace, una prima ed un game che stava diventando assai scottante. Si vola basso, con un bel tennis ma nessun problema al servizio. All'orizzonte il solito tie-break che pesa come un macigno. Ma Delpo non ci sta a soffrire, ad affidare la sorte ad un sottile e beffardo score di 7 punti. Gioca come un forsennato sul 6-5, mette la pulce nell'orecchio di Cilic e macina colpi e punti decisivi. Sopra 0-40, ace e dritto corrodono due set point ma il terzo - giocato a rete - è definitivo. Volee lungolinea e set argentino. Delpo riemerge dal profondo mare, boccheggia ma è ancora vivo.

Fonte: @daviscup
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Il quarto parziale è un cumulo di tensione e rabbia agonistica. Si gioca a livelli surreali, tennis favoloso e di alta quota. Rimbalzano le emozioni e Cilic riesce a sradicare una chance nel terzo gioco. Spezzone lottatissimo che sguscia ai vantaggi. Arriva qui la palla break ma Delpo sbarra la porta e risponde negativo. Il game successivo è lo stesso argentino ad accaparrarsi due chance. Sotto 15-40, Marin fa il funambolo tra stop volley e controsmorzate in allungo. Break point cancellati, si rimane nella normalità. Si gioca molto da fondo campo, lavatrici e comodini ripetuti intervallati da soluzioni slice. Sul 5-4, Juan Martin si veste da supereroe. Il sudamericano fa uscire dal piatto corde qualcosa come tre dritti incrociati da far vedere nelle scuole tennis. Marin dilapida il vantaggio, si va al quinto.

L'ultimo parziale inizia con una sorpresa. Delpo si inceppa con il servizio sul più bello e Cilic non perde occasione per minare le sue certezze. Vince tre punti consecutivi, induce allo sbaglio il suo dirimpettaio e segna 15-40. Alla prima occasione, converte. Agita le mani ed aizza il pubblico. Dare per morto Del Potro? Sbaglio fatale ed elementare. Il sudamericano carica a pallettoni il braccio, muove benissimo le gambe spostandosi sul dritto e sganciare bombe. Arriva 30-40 ma è costretto ai vantaggi. Qui arriva la seconda chance, ed è quella propizia. Controbreak insperato. Inizia un altro match, fatto di più sicurezza al servizio e meno sfrontatezza; si preferisce la regolarità e si ponderano bene i colpi. Sul 4-3, colpo di coda argentino, la garra sudamericana nel suo massimo splendore. Cilic sbanda, raschia il guard rail ed alla fine cade dal burrone. Delpo lo colpisce ai fianchi, non commette errori e va profondissimo. 5-3, qualcosa di favoloso. Un delicatissimo nono game viene chiuso con maestria. L'Argentina è ancora viva, ora tocca a Delbonis. Questa sfida, invece, è già ampiamente negli annali del tennis. 

Fonte: @daviscup
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(ARG) J.M.Del Potro b. (CRO) M.Cilic 6-7(4) 2-6 7-5 6-4 6-3