ATP Dubai - Murray argina Pouille, è finale

Lo scozzese sbanda, è lunatico nel primo set, ma chiude 7-5. Nel secondo nessun problema, dominio totale e finale con Verdasco

ATP Dubai - Murray argina Pouille, è finale
Murray - Fonte: @britishtennis
Andy Murray
2 0
Lucas Pouille

Andy Murray supera - tra alti e bassi - Lucas Pouille  e raggiunge la finale del Dubai Duty Free Tennis Championships. Ad attenderlo Fernando Verdasco, vittorioso in 3 set su Robin Haase

Pouille getta pepe già nel game inaugurale. Murray prova a scambiare da fondo, a spingere; il francese accorcia gli scambi e fa male con il rovescio. Difatti tre passanti lungolinea lo proiettano 40-40, ma non arriva la stoccata ai vantaggi. Il successivo, segna un solco. Murray approfitta dei due doppi falli dell'avversario ed - in generale - del servizio inceppato. E' break, Murray poi timbra il 3-0. Quando c'è bisogno solo di azzannare il set, Pouille risorge dalle ceneri ed inizia a competere. Varia il gioco, spezza lo scambio con lo slice e lo fa rimbalzare da una parte all'altra del campo. Il N°1 delle classifiche mondiali ci mette del suo ed inizia a commettere unforced con il dritto ed il rovescio.

Contro break, 3-3. L'emorragia continua nel game successivo; Pouille assorbe gli errori, si prende la palla break con un dritto poderoso dopo un braccio di ferro, e sfrutta il doppio fallo per ribaltare il parziale. L'inerzia è cambiata? Così sembra, Murray - però - non concede più sbandate. Rimette in sesto il motore, riprende a spingere ed a giocare profondo. Si guadagna tre punti per il contro break distribuiti tutti ai vantaggi. Il terzo gli consente di ricucire lo strappo. Spalla a spalla si vola verso il tie-break, ma sul 5-5 arriva la sterzata. Pouille gioca sul filo di lana, rischia, prova ad andare profondo. La sfrontatezza gli dà ragione, sino alla galattica demi-volèe - divisa tra talento e fortuna - con cui Murray annulla il game point, e d'inerzia si prende break e set.

Il secondo set è un monologo, dominato in lungo ed in largo da Murray. Il transalpino va subito sotto nel secondo game, prova a restare a galla ma la lucidità latita ed il servizio viene ceduto. Non punge più, perde contatto con il campo e si aliena dalla gara. Va sopra con il doppio break Murray, Pouille tiene un turno di battuta ma non basta. Chiude 6-1 il britannico, arriva la finale.

(1) A.Murray b. (7) L.Pouille 7-5 6-1