ATP Montreal - Federer cinico, cade Bautista Agut

L'elvetico fa il compitino; ciò basta per battere Bautista Agut e per regalarsi la semifinale: affronterà Haase

ATP Montreal - Federer cinico, cade Bautista Agut
Federer - Fonte: @thetotalsport8 / Twitter
Roger Federer
2 0
Roberto Bautista Agut

Roger Federer non brilla, ma doma Bautista Agut e raggiunge le semifinali della Rogers Cup, in corso a Montreal. Affronterà Robin Haase. L'orologiaio iberico, preciso come il tintinnio delle lancette nella cassa di un orologio. Il metronomo di Castellón de la Plana, metodico ed attendista. Bautista Agut incrocia la racchetta con Roger Federer, maestro svizzero che sparge talento con la racchetta, sinuoso come la Collina del Penz

Primi game che scorrono via veloci come il sole su Montreal. Federer è pungente al servizio quanto basta - bene la percentuale di prime - è cauto e non forza troppo, spostandosi molto bene lateralmente. In risposta è ficcante quando lascia andare il braccio - soprattutto con quel rovescio 2.0 ammirato nella prima parte di stagione - mentre soffre quando blocca la risposta o vara il back. Bautista Agut varia in battuta, assorbendo punti importanti e poco dispendiosi. In risposta costruisce gioco quando lo scambio si allunga e può lavorare ai fianchi il suo dirimpettaio. Sul 4-4, arrivano le prime palle break griffate Federer. L'elvetico risponde con palle senza perso, opta per il chip & charge o lascia andare il braccio; soffre l'iberico che va sotto 15-40, annulla la prima, ma inciampa nella trappola del doppio fallo. Ultimo game con la pallina in mano senza alcun grattacapo, set

Federer plasma psicologicamente Bautista Agut, ed entra nelle pieghe mentali dello spagnolo. Sale velocemente 0-30, affiancato sul 30-30 approfitta di un doppio fallo e scocca un intelligente passante al corpo. Break. Nemmeno il tempo di assorbire il cospicuo vantaggio, che Roger imbecca il classico game nero: errori di manovra, unforced ed il vantaggio viene gettato alle ortiche. La boccata d'aria che incamera Bautista Agut dura nulla: l'elvetico è costantemente in spinta ed è perfetto difensivamente; vola 0-40 dopo un gran lavoro a rete, ma strappa il servizio solo alla terza occasione. Gli spettri si ripresentano nel 6° game, quando due doppi falli fanno scivolare Federer 15-40; il servizio ed un Bautista non lucidissimo, cicatrizzano lo strappo. La partita si stabilizza sul binario del servizio; game set & match svizzera.

(2) R. Federer b. (12) B. Agut 6-4 6-4