Roland Garros Donne: i quarti di finale della parte bassa

In campo oggi Ivanovic-Svitolina e Muguruza-Safarova: due di loro comporranno la prima semifinale

Roland Garros Donne: i quarti di finale della parte bassa
Roland Garros Donne: i quarti di finale della parte bassa

Dopo le tante sorprese e le gare rimaste in sospeso fino alla fine, ora si inizia a fare sul serio per quanto concerne il tabellone femminile del Roland Garros 2015: inizieranno, in queste ore, infatti, i quarti di finale. Oggi si comincia con la parte bassa del tabellone.

Il programma del "Philippe Chatrier" verrà aperto dalla sfida tra Ana Ivanovic ed Elina Svitolina, due generazioni a confronto ma anche due stili di gioco diversi che si sfideranno sul campo centrale di Parigi. La serba, che ormai da diversi anni occupa le primissime posizioni del ranking mondiale, fa della corsa, dell'agilità e della finezza dei colpi i propri punti di forza, che attualmente le consentono di trovarsi al settimo posto nella classifica. Di fronte a lei, che parte con i favori del pronostico, ci sarà l'astro nascente del tennis ucraino, che sta sorprendendo tutti per la velocità con cui sta scalando posizioni, senza snaturare il proprio stile di gioco fatto di accelerazioni improvvise e capacità di reggere anche scambi lunghi. In ogni caso, chi vincerà questo quarto di finale farà un gran bel balzo in classifica: la vittoria consentirebbe alla Ivanovic di avvicinarsi in maniera sensibile alle prime 5 giocatrici al mondo, mentre la Svitolina, in caso di approdo in semifinale, sarebbe sempre più vicina alla Top 15.

Passiamo al "Suzanne Lenglen", dove alle ore 11 scenderanno in campo Lucie Safarova e Garbine Muguruza, ovvero la grande sorpresa di questa stagione e quella dell'edizione 2014. La ceca ha fatto balzare tutti dalle sedie, giocando un match praticamente perfetto contro Maria Sharapova e guadagnando per la seconda volta i quarti di finale in un torneo del Grand Slam, dopo aver raggiunto le semifinali a Wimbledon un anno fa: la solidità è la base del gioco della numero 13 del tabellone, la quale appare difficilmente perforabile con i colpi da fondo e anche abbastanza agile per effettuare, in maniera sporadica, delle discese a rete. La spagnola, invece, sembra intenzionata a difendere il risultato ottenuto un anno fa, quando arrivò in semifinale e solo una grande Sharapova la fermò. La sfida vinta ieri contro Flavia Pennetta conferma i progressi fatti in questi mesi dalla iberica, pertanto ci si aspetta un bellissimo match, in vista anche di una semifinale non esattamente proibitiva contro la vincitrice dell'altro match odierno.