WTA Brisbane: troppa Azarenka per la Vinci, ko netto

La bielorussa gioca una partita quasi perfetta sia al servizio che in risposta, bloccando ogni tentativo di rimanere in partita per una Roberta che, però, non esce ridimensionata dal confronto.

WTA Brisbane: troppa Azarenka per la Vinci, ko netto
WTA Brisbane: troppa Azarenka per la Vinci, ko netto

Roberta Vinci esce di scena ai quarti di finale del torneo di Brisbane, abbattuta da una Viktoria Azarenka incontenibile e capace di vincere con due set molto netti. Ora sarà Samantha Crawford l'avversaria della bielorussa, nella corsa verso la finale.

I primi tre games dell'incontro vedono le giocatrici al servizio andare sempre sotto, e non necessariamente per via di basse percentuali o battute poco pesanti: la Azarenka ci mette la potenza, la Vinci risponde con il tocco ma la bielorussa sembra avere qualcosa in più in avvio. E la conferma di questa sensazione arriva nei giochi successivi, visto che è proprio la Azarenka a tenere per prima un turno al servizio, prima di allungare ancora con il break nel quinto game. La Vinci fa fatica, anche perchè la sua rivale tira sempre forte e angolato mentre lei, per sua stessa ammissione, non sente la palla. Così, a pochi secondi dallo scoccare della mezz'ora di gioco, arriva un altro break e il primo set finisce nelle mani della Azarenka, con un netto ma eloquente 6-1.

In avvio di secondo set, la Vinci prova a scuotersi e a insinuare qualche incertezza nella mente della Azarenka, che in un primo mmento sembra quasi sorpresa dalla ripresa della azzurra. Arriva un break importante nel terzo game, dopo tante chances annullate dalla stessa bielorussa, che però si ritrova subito, gioca un game perfetto e contro-brekka immediatamente. Azarenka nuovamente padrona del campo, la Vinci mantiene un ottimo livello di gioco ma si trova di fronte un autentico mostro, che tira qualunque cosa le arrivi dall'altra metà campo: così nel sesto gioco arriva un altro break della bielorussa che vola. Roberta poi sbaglia malamente una chance per brekkare nel settimo gioco, e qui di fatto si chiudono le ostilità. La Azarenka vince per 6-2, ottenendo un altro break quando si trovava sotto 40-0.