Australian Open 2016, day 3: Serena e Sharapova sul velluto

Sia l'americana che la russa concedono tre games a testa alle rispettive avversarie, ovvero la Sasnovich e la Hsieh. Il loro cammino prosegue senza intoppi.

Australian Open 2016, day 3: Serena e Sharapova sul velluto
Australian Open 2016, day 3: Serena e Sharapova sul velluto

Maria Sharapova e Serena Williams, probabilmente le due giocatrici più attese di giornata, volano al terzo turno del tabellone femminile degli Australian Open edizione 2016. Nessun intoppo nè per la russa nè per l'americana, che superano rispettivamente la bielorussa Sasnovich e la giocatrice di Taipei Hsieh, concedendo appena tre games a testa alle rispettive avversarie.

Un compito che ha rasentato il semplice allenamento per la Sharapova, la quale nel giro di pochi minuti è volata fino al 4-0 mettendo già in ghiaccio il primo set, salvo poi vivere un piccolo momento di appannamento e concedere due break alla Sasnovich, che però nel frattempo ha ceduto altrettante volte il servizio alla siberiana. Così, il 6-2 con cui si è chiuso il parziale è stato servito in poco tempo. Nel secondo set la Sharapova è andata subito sul 3-0 in una gara che non ha mai avuto storia fin dall'inizio. Questa volta la Sasnovich non si prende il lusso di strappare il servizio alla sua ben più quotata avversaria, la quale brekka ancora nel finale e chiude sul 6-1 una partita che ha davvero ben poco da raccontare.

Una storia simile è avvenuta per il match tra Williams e Hsieh. Dopo un break immediato e la dimostrazione della solita grande solidità, la numero 1 al mondo ha controllato il ritmo per non sprecare troppa energia, per poi andare a strappare nuovamente il servizio alla giocatrice asiatica e chiudere il primo set con il punteggio di 6-1, in cui si segnala anche una palla break salvata dall'americana. La Hsieh, dopo aver provato a rendere più interessante il primo set, si scioglie in maniera definitiva nel secondo quando, concede due break e la possibile di portare la Williams fino al 4-0 in pochi minuti. Arrivano anche due palle-break per la asiatica, che però non sfrutta e decide di chiudere velocemente il match, mentre Serena si invola verso il terzo turno chiudendo con il punteggio di 6-2.