WTA Sydney - Radwanska - Konta è la finale

Il torneo australiano è arrivato al capolinea, N°3 e N°10 - presto 9 - del ranking per il trofeo finale.

WTA Sydney - Radwanska - Konta è la finale
Radwanska - Fonte:@SydneyTennis

Schiacciasassi, macchine da guerra. Radwanska e Konta hanno riscritto il concetto di superiorità tennistica arrivando a surclassare le rispettive avversarie. La polacca ha perso per strada la miseria di 3 game, la britannica - originaria proprio di Sydney - ne conta uno in più. Non pervenute Strycova e Bouchard, arrivate tra le migliori quattro con un bagaglio di speranze, ma uscite dalla contesa con le ossa rotte e con la consapevolezza di essere state attanagliate dal gioco incalzante delle due top ten.

Aga è parsa estremamente a suo agio. Solito tennis ricamato, di precisione, ma anche potente quando possibile. Tante varianti che hanno messo sotto chiave la Strycova. Scatto felino nel primo set, con un roboante 4-0 inflitto alla dirimpettaia. Primo set lucchettato con il punteggio di 6-1. Nel secondo set non è cambiata la musica; altro 4-0 senza colpo ferire e match chiuso.

Partita perfetta anche per la Konta, sempre più vicina - come rendimento - alle big del circuito. Equilibrio nei primi quattro game, con un break ed un controbreak a segnare l'andatura. Il secondo servizio strappato dalla tedesca è decisivo; Genie resta al palo e la vede scappare nel set. Secondo parziale che rimarca i punti chiave del primo, Bourchard non contiene lo strapotere dell'avversaria che vola e firma un periodico 6-2.

LA FINALE

​Le due tenniste arrivano in finale con due verità opposte. La Radwanska è parsa in netta forma, ma paradossalmente i primi mesi dell'anno sono i più difficili per la polacca. Il cemento non incorona a dovere il suo gioco romantico e di tocco, creando crepe che l'avversaria può benissimo attaccare e punire in maniera definitiva. Dal canto proprio, la Konta mette sul campo la sua duttilità e la presenza costante da fondo campo, chiavi importanti - se non fondamentali - per spalancare la vulnerabilità della N°3 al mondo. Il pronostico sorride comunque ad Aga la maga, avanti anche nei precedenti. Segna infatti 2 il tabellino degli incontri disputati, entrambi giocati nel 2016, entrambi a suo favore. A Cincinnati - secondo turno - la Konta vince il primo set, ma viene travolta in rimonta con il parziale di 6-7(1) 6-4 6-0. E' stata poi la volta di Pechino, finale anche qui: convincente 6-4 6-2 e trofeo alzato.