Live Tour de France 2016, 18^ tappa cronometro individuale Sallanches - Megeve: Froome mette il sigillo. Aru 3^!

Live Tour de France 2016, 18^ tappa cronometro individuale Sallanches - Megeve: Froome mette il sigillo. Aru 3^!
Il gruppo della maglia gialla. Fonte foto: Getty Images Europe.
Sallanches
17 km
Megeve

Per la tappa di oggi è tutto. A nome di Alessandro Cicchitti la redazione ciclismo Vi ringrazia per aver seguito in nostra compagnia il Tour de France e Vi rimanda ai prossimi appuntamenti sempre qui, live su Vavel Italia.

17.42 - Questa la nuova classifica generale.

17.40 - Questa la classifica di tappa.

17.37 - Froome guida su Mollema che ha 3'52'', e Yates in ritardo di 4'16''.

17.35 - La nuova classifica generale vede Aru recuperare una posizione su Valverde. 6'08'' il suo nuovo ritardo. 5'00'' per Porte mentre restano invariate le posizioni di testa con Mollema, Yates, Quintana e Bardet.

17.33 - Questa la top 10 della tappa odierna: 
1.FROOME C.SKYin 30' 43''
2.DUMOULIN T.TGAin 31' 04'' at 0' 21''
3.ARU F.ASTin 31' 16'' at 0' 33''
4.PORTE R.BMCin 31' 16'' at 0' 33''
5.BARDET R.ALMin 31' 25'' at 0' 42''
6.DE GENDT T.LTSin 31' 45'' at 1' 02''
7.IZAGUIRRE I.MOVin 31' 46'' at 1' 03''
8.RODRIGUEZ ... J.KATin 31' 48'' at 1' 05''
9.MEINTJES L.LAMin 31' 51'' at 1' 08''
10.QUINTANA N. MOVin 31' 53'' at 1' 10''
 

Dumulin secondo a 21''. Terzo tempo per Aru e Porte a 33''. 

VINCE, VINCE CHRIS FROOME. GRAN FINALE DI TRAPPA, 30'43'' MERAVIGLIOSO IN QUESTO FINALE DI TAPPA. DA APPLAUSI.

17.30 - Froome al traguardo.

E ora manca solo Froome che viaggia verso il successo di tappa.

Mollema ripete il tempo di Yates, qualcosa meglio.

MOLLEMA AL TRAGUARDO.

FROOME E' PRIMO! PRIMO POSTO AL TERZO INTERMEDIO CON 13 SECONDI SU DUMOULIN

17.26 - 17^ Mollema al T3. Paga 1'04''.

17.27 - Perde molto nel finale la maglia bianca. 13^ a 1'02''.

17.25 - Yates all'arrivo.

17.24 - Ora va forte Froome, va forte.

17.22 - Paga ancora. 31'53''. Aru gli guadagna 38''.

QUINTANA ALL'ARRIVO.

17.22 - QUINTANA PAGA 1'00'' AL T3.

17.21 - FROOME RECUPERA AL SECONDO INTERMEDIO. SOLO 8'' IL SUO RITARDO.

17.20 - Quarto Bardet che perde 21'' da Dumoulin.

17.18 - Bardet resta a 30'' al T3.

Richie Porte è terzo. Aru gli soffia il secondo posto per un solo secondo. Gran prova di Aru. ribadiamo.

PORTE AL TRAGUARDO. 

PORTE SECONDO AL T3. SOLO 9'' DI RITARDO.

FROOME E' SOLO 5^ AL PRIMO INTERMEDIO. PAGA 23'' DA PORTE CHE HA IL MIGLIOR TEMPO AL T1.

17.14 - Arriva Valverde con 56'' di ritardo da Dumoulin. Non una super prova.

Yates 40'' dietro Dumoulin al T2. Guadagna 22'' su Quintana

15^ Mollema al T1. Paga 35'' da Porte.

17.11 - Quintana paga 1' al secondo intermedio.

17.10 - GRAN TEMPO PER ARU, SECONDO CON 12 SECONDI DI RITARDO DA DUMOULIN. GRANDE ARU, GRANDE FABIO ARU!

ARU ALL'ARRIVO.

YATES E' TERZO AL PRIMO INTERMEDIO. 10'' DA PORTE, SOLO 1'' DA DUMOULIN.

17.08 - Non una grande prova per Martin che paga più di un minuto a Dumoulin.

Anche Valverde non benissimo al T2.

Quarto Bardet al secondo intermedio.

OTTIMO ARU! SECONDO ANCHE AL T3. SOLO 16'' DA DUMOULIN

17.06 - PERDE RISPETTO AI PRIMI NAIRO QUINTANA. ADDIRITTURA 25 IL COLOMBIANO AL PRIMO INTERMEDIO. PERDE 47''.

17.06 - Quinto Meintjes che recupera molto nel finale! Grande prova per il sudafricano.

17.05 - PAGA AL SECONDO INTERMEDIO PORTE. DUMOULIN TORNA DAVANTI DI 8'' SECONDI.

17.03 - Paga 2' Reichenbach al traguardo. 1' Meintjes al T3.

17.02 - Sesto al traguardo Kreuziger.

MIGLIOR TEMPO PER RICHIE PORTE AL PRIMO INTERMEDIO! 10'' MEGLIO DI DUMOULIN

17.00 - PARTE ANCHE FROOME. SONO PARTITI TUTTI I CORRIDORI.

16.59 - QUARTO AL TRAGUARDO PURITO RODRIGUEZ! GRAN TEMPO PER PURITO CHE SI PIAZZA IN QUARTA POSIZIONE.

16.58 - ARU AL SECONDO INTERMEDIO! STA ANDANDO FORTE, MOLTO FORTE! E' SECONDO CON 23'' DA DUMOULIN.

16.57 - Al via anche Mollema. Ora manca solo Froome poi saranno tutti in gara.

16.56 - Valverde al primo rilevamento: 5^ tempo per lui, 2 secondi peggio di Aru.

16.54 - Kreuziger perde 1'01'' da Dumoulin al T2.

16.53 - Parte anche Adam Yates, terzo della generale.

16.53 - QUARTO TEMPO PER FABIO ARU AL PRIMO INTERMEDIO. 16 SECONDI DI RITARDO DA DUMOULIN.

16.52 - Crono controllata per Thomas.

16.51 - Nono tempo per Daniel Martin al primo intermedio. +26''

16.51 - Non benissimo Meintjes, 20^ al primo T.

16.50 - ED ECCO NAIRO QUINTANA AL VIA!

16.47 - Bardet è quinto in classifica generale.

16.46 - Al via anche il francesino, Romain Bardet!

16.45 - Parte anche Richie Porte, favorito numero 3 nella tappa odierna.

16.45 - 8^ Kreuziger al primo intermedio.

16.44 - Gran tempo per Stef Clement che chiude a 1'01'' da Dumoulin. 5^ posto per lui.

16.44 - Tempo alto per Barguil, deluso da questo Tour.

16.43 - Mollema sui rulli.

16.42 - Parte ora Valverde.

16.41 - NONOSTANTE IL PROBLEMA TECNICO PURITO E' TERZO AL PRIMO INTERMEDIO. PAGA SOLO 15''.

16.40 - Solo 22^ Reichenbach al primo T.

16.39 - ECCOCI AL VIA CON FABIO ARU!

16.39 - 14^ al secondo intermedio Rolland. Addirittura 125^ Van Garderen, superato dal francese.

16.37 - Al via il 9^ della classifica generale, Daniel Martin.

16.35 - PROBLEMA MECCANICO PER PURITO RODRIGUEZ CHE HA DOVUTO CAMBIARE LA BICI. SECONDI PERSI PER IL CATALANO.

16.33 - Siamo nella TOP 10. Parte il decimo, Luis Meintjes.

16.32 - Partito anche Kreuziger.

16.31 - Tempo alto quello di Zakarin che chiude 22^.

16.29 - Non male Caruso, 12^ al traguardo di Megeve.

16.26 - 7^ tempo per Clement al primo intermedio. Molto più lento Pantano al secondo rilevamento.

16.25 - Scattato anche Purito, mentre Majka è arrivato al traguardo con un tempo alto.

16.24 - E' scattato Henao mentre Dani Navarro è arrivato al traguardo con un distacco molto importante. 

16.20 - Partiti anche Rolland e Thomas.

16.18 - Procede con tranquillità Ilnur Zakarin.

16.17 - Da qualche minuto è partito anche Barguil.

16.16 - E' pronto al via il grande deluso di questo Tour, Tejay Van Garderen.

16.10 - Van Avermaet chiude con grande serenità ad oltre 3'00''.

16.08 - VINCENZO NIBALI AL TRAGUARDO CON 1'01'' DI RITARDO DA TOM DUMOULIN. 5^ POSIZIONE PER LUI.

16.03 - Pantano, grande protagonista di questo Tour de France, è al via.

16.02 - 17^ al traguadro Diego Rosa.

15.59 - E' il momento del vincitore di ieri, Zakarin.

15.57 - Meno di 30 corridori devono ancora prendere il via. Ora è pronto l'italiano Caruso.

15.56 - Eccolo, Dumoulin che giunge al traguardo.

15.55 - Ennesima grande prova di Dumoulin, fantastico anche in una cronometro che non si addice molto alle sue caratteristiche.

15.53 - ARRIVA TOM DUMOULIN! 31'04'' IL TEMPO DEL CAMPIONISSIMO OLANDESE CHE RIFILA 41'' A DE GENDT, 42'' A IZAGUIRRE E VIA VIA TUTTI GLI ALTRI.

15.52 - La maglia a Pois di Majka alla partenza.

15.50 - ANCORA MEGLIO, DUMOULIN GUADAGNA ANCHE AL TERZO INTERMEDIO. VANTAGGIO CHE SFIORA I 40''.

15.49 - Chavanel chiude in quinta posizione. Bella prova per il francese.

15.46 - AL SECONDO! DE GENDT RIESCE A BATTERE IZAGUIRRE PER UN SOLO SECONDO. MIGLIOR TEMPO COMUNQUE, PER IL BELGA.

15.45 - Arriva De Gendt al traguardo

15.43 - Poels, gragario di Froome al via.

15.41 - Altra grande prova per Dumoulin sino a qui

15.40 - MIGLIOR TEMPO PER DUMOULIN CHE AL SECONDO INTERMEDIO HA 29 SECONDI DI MARGINE SUL TEMPO DI DE GENDT.

15.35 - AL VIA VINCENZO NIBALI che parte con una ruota lenticolare.

15.35 - 13^ tempo al traguardo per Fuglsang.

15.33 - De Gendt primo anche al secondo intermedio. Solo due secondi il suo vantaggio su Izaguirre.

15.31 - Quarto tempo al primo T. per Chavanel.

15.30 - Anche Van Avermaet al via.

15.28 - MIGLIOR TEMPO AL PRIMO INTERMEDIO PER THOMAS DE GENDT. 6'' MEGLIO DI COPPEL.

15.22 - Partito subito a tutta Dumoulin. 

15.21 - E' ALLA PARTENZA TOM DUMOULIN! IL CAMPIONE OLANDESE A CRONOMETRO CHE HA GIA' VINTO LA PRIMA E UNICA CRONOMETRO DI QUESTO TOUR 2016.

15.18 - Luis Leon Sanchez al via. Intanto c'è anche Alaphilippe sulla strada. I tempi però, non sono buoni per nessuno dei corridori attualmente impegnati.

15.12 - Intanto sta partendo Dusasek che ieri ha dato spettacolo.

15.11 - Tempo alto anche per Losada. 

15.06 - E' arrivato al traguardo anche Rui Costa con un tempo molto alto.

14.55 - Quindi cambia di nuovo la testa della corsa. Izaguirre scalza i francesi Coppel e Sicard. Quarto tempo per Oliveira.

14.53 - MIGLIOR TEMPO PER JON IZAGUIRRE! 31'46'', 12 SECONDI MEGLIO DI COPPEL. MIGLIOR TEMPO PER LO SPAGNOLO.

14.51 - E' transitato Izaguirre all'ultimo intermedio: Miglior tempo! 8 secondi meglio di Coppel.

14.42 - GRAN TEMPO DI JEROME COPPEL! GRAN TEMPO PER IL FRANCESE CHE SI PORTA AL COMANDO CON UN BEL TEMPO: 31'58''.

14.41 - Izaguirre al top dopo il secondo intermedio. 

14.40 - NUOVO MIGLIOR TEMPO AL TRAGUARDO DI MEGEVE. LO FA SEGNARE ROMAIN SICARD! 32'21'' 8 SECONDI MEGLIO.

14.39 - E Coppel batte entrambi. Miglior tempo per Coppel al terzo intermedio con 11 secondi di margine su Sicard.

14.38 - Sicard fa meglio del portoghese al terzo intermedio. 10'' meglio.

14.37 - Arriva Oliveira che fa registrare il miglior tempo! MIGLIOR TEMPO PER OLIVEIRA CHE SI PORTA AL COMANDO DELLA CRONOMETRO. 32'29''.

14.35 - Oliveira primo al T3.

14.33 - Arriva Tony Gallopin, terzo con 24'' di ritardo.

14.31 - 10'' per Coppel s Sicard al 2^T.

14.30 - Jerome Coppel primo anche al secondo intermedio.

14.29 - Romain Sicard è primo al secondo intertempo.7'' su Edet.

14.28 - BARTA CHIUDE IN SECONDA POSIZIONE. 21 SECONDI DI RITARDO RISPETTO A EDET.

14.27 - Oliveira passa con 1'' di ritardo al secondo intertempo.

14.26 - Miglior tempo per Coppel al primo intermedio. 1'' meglio di Gallopin. 

14.25 - E' appena arrivato Sagan, in totale tranquillità.

14.23 - Anche Romain Sicard è andato forte al primo intermedio. Solo 2 secondi peggio di Edet.

14.22 - 11'' meglio rispetto ad Edet. Gran partenza del francese della Lotto Soudal.

14.22 - Intanto, al primo intermedio, Tony Gallopin ha fatto segnare il miglior tempo.

14.21 - Grande prova di Valgren che in 33'05'' si va a piazzare alle spalle di Nicolas Edet. 28'' il suo ritardo.

14.20 - Si percorre in parte, un tratto della Cote de Domancy, salita che nel mondiale del 1980 incoronò Bernard Hinault campione del mondo.

14.16 - Questo è il percoso della atipica cronometro odierna. Partenza in pianura, poi subito un tratto duro di salita. Si sale a gradoni fino ad arrivare ai -2km dal traguardo dove iniziera la discesa.

14.11 - In questo momento sta partendo Vichot.

14.09 - La classifica provvisoria è questa: 
1.EDET N.COFin 32' 37''
2.GOUGEARD A.ALMin 33' 06'' at 0' 29''
3.PERICHON P.FVCin 33' 46'' at 1' 09''
4.NAVARDAUSKAS R.CDTin 33' 46'' at 1' 09''
5.BOASSON HAGEN E.DDDin 33' 47'' at 1' 10''

14.08 - Tempo tutto sommato rapido quello che ha fatto segnare lo scalatore francese della Cofidis.

14.06 - 32 Minuti e 37 secondi. Questo è il miglior tempo di Edet.

14.07 - In questo momento, il miglior tempo è di Nicolas Edet della Cofidis.

14.06 - I big scatteranno dalla pedana dopo le 16.30.

14.05 - Sino a questo momento sono partiti 94 corridori. Ne mancano 85, i migliori 85 in classifica generale.

14.02 - La cronoscalata è partita da questa pedana, a Sallanches, alle ore 10.50. Il primo corridore, ovvero Bennet, ultimo in classifica generale, ha preso il via alle 10.50. Dopo di lui, ogni tre minuti un corridore.

14.01 - Prima di tuffarci nella diretta di questa 18^ tappa, andiamo a riparcorrere quello che sin qui è accaduto sulle strade del Tour.

14.00 - Eccoci di nuovo in diretta dalle strade del Tour de France 2016.

Buon pomeriggio e Benvenuti Amici lettori di Vavel Italia alla diretta scritta live ed della 18^ tappa del Tour de France edizione 2016. Dopo la tappa con arrivo a Finhaut Emosson, che ha visto i Big darsi battaglia solo negli ultimi due chilometri, il Tour de France prosegue nella scalata alle Alpi. La tappa di oggi infatti, è una cronometro atipica, caratterizzata da un duro tratto in salita, intervallato da strade pianeggianti e da un tratto finale in discesa. I corridori dovranno fare i conti con un percorso breve, 17 chilometri, ed atipico dove sarà necessario dare il massimo per non perdere preziosi secondi. In queste situazioni, la maglia gialla di Chris Froome sa esaltarsi, dunque, per gli altri uomini di classifica l'obiettivo e stringere i denti e cercare di perdere il meno possibile.

La prima vera giornata sulle Alpi, ha evidenziato una volta di più che Chris Froome è il padrone di questo Tour de France edizione 2016. Le squadre degli altri capitani, ma soprattutto gli stessi, non sono stati in grado di scalfire lo strapotere del Team Sky e di un Froome come sempre in grande forma. L'unica formazione che ha avuto il coraggio di mettere alle corde la corazzata britannica, è stata l'Astana di Fabio Aru che però, è mancato quando si è trattato di finalizzare il lavoro dei compagni. Da sottolineare proprio il lavoro che in particolare un tonico Vincenzo Nibali è riuscito ad offrire al suo capitano, incapace nel finale, di restare a ruota di Froome e Porte. 

Froome e Porte nella tappa di ieri. Fonte foto: Getty Images Europe.
Froome e Porte nella tappa di ieri. Fonte foto: Getty Images Europe.

Chi ha deluso per l'ennesima volta è stata la Movistar di Nairo Quintana. Nel giorno dell'indipendenza colombiana, il piccolo scalatore del team spagnolo ha confermato di non essere in forma per lottare con i migliori di questo Tour. Dopo aver risposto all'attacco di Porte, Quintana ha ceduto alla distanza accusando un passivo di 30'' nel giro di un chilometro e mezzo. Il suo compagno di squadra, Alejandro Valverde, è stato una volta di più esemplare per impegno e sacrificio, ma alla fine ha dovuto pagare anche lui in termini di minuti, andando a perdere due posizioni in classifica generale. Tutto questo a favore di un Porte fantastico e di un Fabio Aru che, nonostante tutto ha guadagnato ben due posizioni in classifica generale. 

Quintana, dopo il traguardo. Fonte foto: Getty Images Europe.
Quintana, dopo il traguardo. Fonte foto: Getty Images Europe.

Dopo 17 tappe infatti, la classifica recita emblematica: Froome ha un vatnaggio che si avvicina ai tre minuti su un Mollema che si è sciolto nel finale. I 40'' pagati dall'olandese hanno permesso a Yates di avvicinarsi notevolmente in classifica, mentre non lo stesso si può dire per Quintana, sempre quarto ma sempre più distante. Dietro, Bardet, Aru, Martin, Valverde e soprattutto Porte, stanno cercando di risalire posizioni anche se, scattando in prossimità del traguardo risulta difficile creare dei distacchi importanti. La giornata di ieri infine, ha segnato anche l'addio alla classifica generale per Van Garederen, arrivato molto attardato rispetto ai primi. Lo statunitense esce dai primi dieci e molto presumibilmente, da ora in poi correrà come spalla per Richie Porte.

La classifica generale. Fonte foto: eurosport.it
La classifica generale. Fonte foto: eurosport.it

La tappa di oggi, una cronometro breve ed esplosiva, potrebbe mettere alla luce del sole le difficoltà di Quintana, come esaltare le qualità indiscusse di Chris Froome su questo genere di terreno. Quel che è certo, è che la cronometro di 17 chilometri che collegherà la corsa da Sallanches a Megeve, potrebbe risultare decisiva per l'assegnazione di questo Tour de France. Il disegno altimetrico e planimetrico della tappa, sembra essere ideale per un corridore completo, adatto ad ogni genere di percorso. Tom Dumoulin dunque, così come Froome, si ripropone per la vittoria di tappa. Gli uomini di classifica invece, dovranno accontentarsi di un piazzamento alle spalle dei primi: l'iniziare tratto pianeggiante infatti, farà perdere molto tempo agli scalatori puri che, pur andando a tutta nel tratto in salita, difficilmente potranno avere grosse ambizioni. 

Fonte foto: letour.fr
Fonte foto: letour.fr

Dopo una partenza in leggerissima discesa, nei primi quattro chilometri la strada non presenta alcuna difficoltà. Ai meno dodici dal traguardo, la strada si impenna in modo violento. Il tratto più duro coincide proprio con i chilometri cinque, sei e sette quando si toccheranno pendenze arcigne oltre il 10%. Dopo questo durissimo muro, la strada spiana e la salita diventa pedalabile. Pendenze più dolci accompagnano la fase centrale della tappa, che torna a farsi dura ai chilometri 11 e 13. In quesi tratti, la strada sale all'8% prima di arrivare in vetta quando mancheranno solo due chilometri al traguardo. Gli ultimi 2000 metri, che accompagnano i corridori verso il traguardo di Megeve sono tutti in discesa.

Zakarin. Fonte foto: letour.fr
Zakarin. Fonte foto: letour.fr

Oltre alla battaglia tra gli uomini di classifica, la tappa di ieri ha messo in luce la stella di Ilnur Zakarin, corridore russo che è riuscito a giungere solo al traguardo di Finhaut Emosson. Dopo l'arrivo, a caldo, Zakarin ha commentato così l'impresa: "Questo risultato è il sogno di una carriera". La sua è una vittoria che acquista ancor più valore se si ripensa alla brutta caduta che lo vide coinvolto solo qualche mese fa, al Giro d'Italia: "Dieci giorni dopo la caduta ero già sulla bici e ho fatto tutto per essere pronto per il Tour" ha detto un emozionato Zakarin. Molto più lucido e razionale Chris Froome, abituato a parlare con i colleghi della carta stampata: "Sono abbastanza contento di come è andata oggi. Fino alla fine i ragazzi mi hanno protetto e hanno sempre controllato la corsa. Penso che Porte sia uno dei migliori corridori poliedrici al mondo". Sulla tappa di domani Froome ha ammesso che non sarà facile vincere, anche se un pensiero ce lo fa, eccome: "È difficile vincere domani. Qualcuno come Dumoulin può farlo. Anche per Porte può essere una buona giornata. Quintana? Vedremo se ha le gambe domani". Sulla sua forma ha aggiunto che "in rapporto al giorno di riposo ho avuto delle ottime risposte oggi".

Froome in giallo. Fonte foto: letour.fr
Froome in giallo. Fonte foto: letour.fr

Buone le sensazioni che ha percepito Fabio Aru, staccato di appena 19'' dalla maglia gialla al traguardo: "I miei compagni hanno reso la corsa dura. Io non me la sono sentita di partire a 6 km anche perché era la prima tappa di quattro giorni duri. Froome e Porte hanno fatto la differenza. Il ritmo era alto. L'importante è dare il massimo in questi giorni". Poi, l'attenzione si concentra sulla tappa di oggi con la dura crono: "Adesso la cronoscalata di Megeve sarà importante e darà altre risposte. Pensiamo ora a riposare, domani vedremo cosa succede".