Beko Final Eight - Gli scouting report di VAVEL: ep. 3, Vanoli Cremona

Mancano otto giorni all'inizio dell'evento previsto per il weekend tra il 19 ed il 21 di Febbraio, VAVEL vi porta alla scoperta delle otto partecipanti alla Final Eight di Coppa Italia: da Reggio Emilia ad Avellino (in ordine di qualificazione), passando per Milano, Trento, Cremona, Sassari e Venezia. Nella terza tappa del nostro viaggio, la lente di ingrandimento si sposta sulla Vanoli Cremona di coach Pancotto.

Beko Final Eight - Gli scouting report di VAVEL: ep. 3, Vanoli Cremona
Beko Final Eight - Gli scouting report di VAVEL: ep. 3, Vanoli Cremona

Otto giorni e prenderanno il via le Final Eight di Coppa Italia 2016. Per l'occasione, Vavel Italia vi porterà all'interno di ogni singola squadra partecipante, spulciandovi i set offensivi, oltre ad andare a guardare i punti di forza e non solo delle compagini che proveranno a spodestare la Dinamo Sassari. Dalla Grissin Bon Reggio Emilia, qualificatasi come prima della classe al giro di boa, alla Sidigas Avellino, andremo alla scoperta delle otto squadre: dopo i primi due episodi su Trento (qui) e Pistoia (qui), oggi guardiamo più da vicino la formazione che siede al terzo posto in classifica, la Vanoli Cremona guidata dall'esperto coach Pancotto.

DOPPIA OPZIONE PER LA GUARDIA

Tra i set offensivi più usati da Cremona c’è senz’altro questo che ora andiamo ad illustrare. Il gioco inizia con un blocco di Cusin all’altezza della lunetta per permettere il taglio orizzontale di una guardia.

Il play passa la palla alla guardia che ha cambiato lato sfruttando il blocco, e a sua volta effettua quello che viene chiamato UCLA cut dal nome dell’università americana che l’ha reso famoso: un taglio verticale verso il canestro sfruttando un blocco cieco del pivot, azione che serve a mettere pressione alla difesa.

Se il passaggio dentro per il play non c’è, il lungo che ha portato il blocco cieco si apre, riceve palla e ribalta il lato servendo l’altra guardia. A questo punto la guardia sul lato debole avrà a disposizione due blocchi: uno del play per tagliare verso il canestro e uno del lungo per ricevere palla dietro l’arco dei 3 punti.

Il più delle volte la guardia riceverà sul perimetro, e da lì leggerà la difesa. Se come in questo caso il difensore è in ritardo, il giocatore di Cremona potrà prendersi un tiro da 3.

Oppure, dopo la ricezione in punta può giocare un pick&roll con il lungo.

Una variante di questo gioco prevede che a sfruttare il primo blocco orizzontale sia l’ala grande invece della guardia. Dopo di che il gioco prosegue normalmente e sarà la stessa ala grande a scegliere quale dei due blocchi sfruttare, quello del play verso il canestro o quello del pivot. Normalmente l’ala sfrutterà quello del play, il quale a sua volta in una classica situazione di bloccare il bloccante avrà a disposizione il blocco del pivot per ricevere in punta.

Il gioco si chiude col pick&roll centrale.

PICK&ROLL LATERALE PLAY-PIVOT (VITALI-CUSIN)

Cremona è una delle squadre che gioca più pick&roll del nostro campionato, con Vitali e Cusin a gestire la stragrande maggioranza di questi. Qui vediamo come il gioco inizi con due blocchi stagger per il taglio orizzontale della guardia, ma in realtà questa è semplicemente un’azione per distrarre la difesa.

Il secondo bloccante infatti, ed è sempre Cusin quando è in campo, si gira immediatamente e va a giocare il pick&roll con il proprio playmaker.

Un’alternativa è la seguente: il play riceve due blocchi consecutivi, il primo portato dalla guardia che aveva sfruttato I due blocchi stagger e il secondo del solito Cusin.

Infine, è da segnalare anche la possibilità che il play approfitti subito del quarto di campo libero per battere il proprio avversario, sfruttando il fatto che l’attenzione della difesa sia tutta sui due blocchi per la guardia. Dimostra Vitali, che va in questo caso a subire fallo.

FLOPPY OFFENSE

Un altro set offensivo molto usato da Cremona è la cosiddetta floppy offense, che consiste nella classica situazione in cui una guardia si porta con la testa sotto al canestro e ha la possiblità di scegliere quale dei due blocchi portati dai lunghi sfruttare.

Una volta che la guardia ha sfruttato uno dei due blocchi e ha ricevuto palla, il lungo del lato debole sale per giocare un pick&roll laterale.

Appena la guardia ha girato l’angolo sul pick&roll, Cusin sale al gomito opposto della lunetta, e a questo punto l’attacco ha tante opzioni a disposizione.

Cusin può innanzitutto fare da “sponda” e servire il rollante, formando così un triangolo dopo il pick&roll.

Oppure ancora potrebbe ricevere palla e servire il taglio del play.

Ma la soluzione più usata da Cremona prevede il passaggio della guardia al play, che mantenendo il ritmo dell’attacco gioca immediatamente un pick&roll verso il lato con l'altro lungo (nel caso specifico, il solito Cusin). Da qui in poi si attacca in conseguenza di ciò che fa la difesa, e il tandem Vitali-Cusin è probabilmente il migliore del campionato in situazioni di pick&roll.

Se il difensore dell’uomo che può sfruttare le doppie uscite lo marca dando le spalle alla palla, Vitali è bravo a punirlo così:

MOTION OFFENSE

Principi di motion offense li vediamo ormai un po’ dappertutto, e l'attacco della Vanoli non fa eccezione. Il gioco viene aperto con un passaggio del play alla guardia, con il play che taglia. Il pivot porta un blocco cieco per favorire il taglio verso il canestro dell’altra guardia, che ovviamente può ricevere.

Se il tagliante non viene servito, il pivot che ha portato il blocco cieco riceve palla dietro la linea dei 3 punti e ha il compito di ribaltare il lato, servendo il play che dopo aver corso lungo la linea di fondo sfrutterà un blocco dell’ala.

La palla arriva così al play che gioca il pick&roll con il pivot dopo che è stata mossa la difesa.

Se la difesa dovesse negare la ricezione del play, l’attacco di Cremona non si perde d’animo e sull’altro lato la guardia che ha in precedenza sfruttato il blocco cieco riceve un altro blocco, stavolta per uscire in posizione di guardia.

Quando riceve, sarà lei a giocare il pick&roll con il pivot.

VITALI IN POST BASSO

Chiudiamo ricordando che Cremona ogni tanto manda Vitali in post basso per sfruttare la sua maggiore fisicità e altezza rispetto a qualsiasi altro play. Per servirlo, Vitali inizia con la testa sotto al canestro e la guardia sfrutta i due blocchi stagger.

Appena questa riceve, Vitalia prende posizione in post e si fa dare palla.

Un altro modo per servirlo sotto canestro è fargli sfruttare un blocco cieco del pivot, il quale riceverà poi palla e cercherà di servire Vitali con un lob.

COSA CI DICONO I NUMERI?

- % da 2 degli avversari: 1^ (45.3%)

- Assist: 13^ (12.3)

- Tiri liberi: 2^ (79.7%)

- Palle perse: 12^ (14.9)