Sunday Premier League - Chelsea per la fuga, Mourinho contro il Tottenham

Match di cartello della domenica di calcio inglese è quello tra il Manchester United e gli Spurs: chi perde punti potrebbe essere tagliato fuori dalla lotta al titolo, Red Devils in particolare. Davanti Conte affronta il difficile West Bromwich per allungare, il Liverpool in casa per inseguire. In campo anche Southampton e Middlesbrough.

Sunday Premier League - Chelsea per la fuga, Mourinho contro il Tottenham
Kyle Walker realizza il maldestro autogol decisivo nell'opening match della scorsa annata, finito 1-0 Devils. (Fonte immagine: Essentially Sports)

Antonio Conte davanti, dietro tutti quanti. Per ora, però, la vetta della Premier League edizione 2016/17 è in coabitazione, perchè la vittoria di ieri dell'Arsenal ha posto i Gunners in una posizione decisamente favorevole, quella di capolista per una notte. Oggi però le carte si possono rimescolare, perchè il City è crollato, e in campo scendono i Blues, ma anche il Liverpool, per non dimenticare il big match tra Tottenham e Manchester United. Spazio anche per Southampton e Middlesbrough, il match sicuramente meno interessante del lotto.

Pedrito, mattatore nel 2-3 del The Hawthorns al suo esordio l'anno scorso. (Fonte immagine: Chelseafc.com)
Pedrito, mattatore nel 2-3 del The Hawthorns al suo esordio l'anno scorso. (Fonte immagine: Chelseafc.com)

Chelsea - West Brom (13.00)

La capolista Chelsea è attesa da un match da non sottovalutare, contro il West Bromwich Albion di Tony Pulis, una delle tante sorprese del campionato. Attualmente i Baggies veleggiano a quota 20 punti, a ridosso della zona Europa: atteggiamento prevedibile domani il loro, ovvero difesa e contropiede. Possibile che trovi spazio Chadli approfittando delle non perfette condizioni di Morrison, ma anche McAuley non è al 100%, con Olsson pronto a sostituirlo. Per il resto poche novità, come anche per Antonio Conte: confermatissimo il 3-4-3, con il recupero di Matic. Non al meglio David Luiz e Willian, ma l'ex PSG dovrebbe farcela.

Chelsea (3-4-3) - Courtois; Azpilicueta, David Luiz, Cahill; Moses, Kanté, Matic, Marcos Alonso; Pedro, Diego Costa, Hazard. All. Conte

West Brom (4-2-3-1) - Foster; Dawson, McAuley, Evans, Nyom; Fletcher, Yacob; Phillips, Chadli, Brunt; Rondon. All. Pulis

Middlesbrough - Southampton, marzo 2012. Ultimo precedente, in Championship. (Fonte immagine: Getty)
Middlesbrough - Southampton, marzo 2012. Ultimo precedente, in Championship. (Fonte immagine: Getty)

Southampton - Middlesbrough (15.15)

Gara indubbiamente meno quotata della domenica, ma con in palio preziosi punti che permetterebbero di allontanarsi dalla zona retrocessione. Il Southampton è a +5, un distacco solido, ma dietro corrono e non ci si può fermare: pesa tantissimo però per Puel l'infortunio alla spalla di Austin, che il solo recupero di Tadic non può compensare, anche perchè il serbo non è al meglio, come Boufal. Per gli ospiti previsto un solo cambio rispetto all'undici che lunedì sera ha battuto l'Hull City: fuori Ramirez, dentro Traoré. Attenzione però alla situazione Negredo, non in campo nell'ultimo allenamento.

Southampton (4-3-3) - Forster; Cedric, Fonte, van Dijk, Bertrand; Clasie, Romeu, Davis; Redmond, Long, Boufal. All. Puel

Middlesbrough (4-1-4-1) - Valdés; Barragan, Chambers, Gibson, Fàbio; Clayton; Traoré, Forshaw, De Roon, Fischer; Negredo. All. Karanka

Herrera contro Dier nel match dell'anno scorso. (Fonte immagine: Fab Newz)
Herrera contro Dier nel match dell'anno scorso. (Fonte immagine: Fab Newz)

Manchester United - Tottenham (15.15)

Punti pesantissimi in palio nel big match dell'Old Trafford: chi frena rischia di perdere il treno per il titolo, visto che davanti le concorrenti corrono e non sembrano intenzionate a fermarsi. Manchester United ancora fermo a 21 e reduce da tre pareggi consecutivi, Tottenham a 27, ma col rischio di finire a -10. Mourinho sembra orientato a riproporre il 4-3-3, modulo che sta garantendo le maggiori certezze al momento, complice un Mkhitaryan finalmente scoperto. Il perno mediano sarà invece Carrick, con Herrera a fianco, ma attenzione anche alla carta Mata. Dovrebbe rientrare al centro della difesa Bailly, dopo i 90 minuti di giovedì in Europa League. Pochettino dovrebbe rispondere con il classico 4-2-3-1: fondamentale il recupero di Alderweireld in difesa. Unici assenti Lamela e Janssen.

Manchester United (4-3-3) - De Gea; Valencia, Jones, Bailly, Darmian; Herrera, Carrick, Pogba; Mkhitaryan, Ibrahimovic, Martial. All. Mourinho

Tottenham (4-2-3-1) - Lloris; Walker, Alderweireld, Vertonghen, Rose; Wanyama, Dembelé; Eriksen, Alli, Son; Kane. All. Pochettino

Lanzini festeggia nello 0-3 di Anfield dell'annata scorsa. (Fonte immagine: Rambling Of An Ordinary Man)
Lanzini festeggia nello 0-3 di Anfield dell'annata scorsa. (Fonte immagine: Rambling Of An Ordinary Man)

Liverpool - West Ham (17.30)

Dopo il clamoroso ribaltone con il Bournemouth, il Liverpool va alla caccia di riscatto ospitando un West Ham scivolato fino in zona retrocessione e a digiuno di vittorie in Premier League dal 22 ottobre. Per Klopp le buone notizie arrivano dall'infermeria: Matip e Mané saranno a disposizione, mentre out sono i soliti noti, Coutinho compreso. Con anche Sturridge ai box, sarà Origi a giocare davanti, mentre in mezzo Can dovrebbe essere preferito a Wijnaldum. Gli ospiti potrebbero invece tornare a quattro, con il rientro di Cresswell, oltre che di Antonio: quest'ultimo però alzerebbe la propria posizione, lasciando Arbeloa basso. Dovesse però farcela Collins, sarebbe ancora 3-4-2-1. Davanti ancora Fletcher.

Liverpool (4-3-3) - Karius; Clyne, Lovren, Matip, Milner; Can, Henderson, Lallana; Mané, Origi, Firmino. All. Klopp

West Ham (4-2-3-1) - Randolph; Arbeloa, Reid, Ogbonna, Cresswell; Noble, Obiang; Antonio, Lanzini, Payet; Fletcher. All. Bilic

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