Milan-Palermo, Diego Lopez tra amarezza e speranza

"Oggi non c'è stata partita" dice il tecnico uruguaiano, che però non perde l'ottimismo: "Nulla è impossibile, dobbiamo credere alla salvezza".

Milan-Palermo, Diego Lopez tra amarezza e speranza
Milan-Palermo, Diego Lopez tra amarezza e speranza, www.corrieredellosport.it

Il Palermo esce sconfitto malamente dal Giuseppe Meazza: netto 4-0 a favore del Milan con reti del rientrante Suso, Pasalic, Bacca – per il 3-0 del primo tempo – e punto esclamativo di Deulofeu nella ripresa. Il tecnico rosanero Diego Lopez fa mea culpa in conferenza stampa dopo l’ennesima sconfitta stagionale: “Oggi era difficile, ma abbiamo messo del nostro negli altri gol, non c'è stata reazione. Nelle altre gare eravamo avanti ma siamo stati deboli mentalmente, questo è il rammarico, vedere che la squadra non ha reazione. Pensiamo alla prossima gara, perché col Milan era difficile”. La sconfitta brucia non solo per il risultato in senso stretto, ma soprattutto perché il Crotone ha battuto 2-1 l’Inter e si è allontanato ancora di più, ora a +5, approfittando del pareggio tra Empoli e Pescara: “La vittoria del Crotone fa bene perché deve essere da esempio per noi, l'Empoli è fermo, mentre il Crotone ci crede e nessuno pensava che potesse fare punti oggi, ha avuto coraggio e compattezza di squadra, quello che manca a noi”.

Ora la quota salvezza dista 8 punti, i 23 della squadra di Martusciello, ma per il tecnico uruguaiano i suoi uomini non si sono ancora arresi: “E' stato il Milan ad essere stato bravo perché non hanno pensato ad altro, solo al Palermo, hanno giocato un bel calcio. Noi non abbiamo mollato ma è stato bravo il Milan. Sapevamo che sarebbe stata dura”, prosegue l’allenatore nell’analisi: “subire il gol a freddo ha reso tutto ancora più difficile. Il gol a freddo è dura per tutti, soprattutto per il morale dei ragazzi. Poi è difficile commentare la partita. Il Milan non ha incontrato tante difficoltà a segnare”. Ma secondo lui la salvezza è ancora possibile: “Nulla è impossibile. Dovremo credere a qualsiasi segnale, anche una vittoria alla prossima giornata può farci tornare in corsa”.