Roma - Di Francesco: "Brucia il KO con l'Udinese, 

Roma - Di Francesco: "Brucia il KO con l'Udinese, 

Il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, parla del KO contro l'Udinese e presenta il big match con il Real Madrid. Ecco le sue parole. 

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Antonio Abate

Eusebio Di Francesco fa fatica a digerire la sconfitta con l'Udinese. Intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-Champions, il tecnico della Roma esordisce ricordando il KO contro i friulani: "Quello che è mancato è quella determinazione, che spesso si scrive ma non si compra al supermercato. Quella voglia e il desiderio di vincere le partite con cattiveria, quando si va a fare una fase difensiva e offensiva adeguate. Avevamo preparato una partita che io ritenevo fosse la più importante. Averla persa mi ha dato un fastidio enorme". Un punto, poi, sugli infortunati: "Pellegrini non è a disposizione né per domani né per l'Inter, Olsen farà un provino ma i risultati strumentali di stamane sono buoni".

L'ex mister ha poi parlato del peso specifico della sfida: "Parliamo della squadra, di me stesso non parlo perché ho sempre ricevuto grande fiducia. Poi il calcio è il calcio... noi dobbiamo credere al primo posto, la classifica è buona ma può diventare ottima con un grande risultato domani. Gli spagnoli in crisi? Il Real può dire la stessa cosa di noi, sono due squadre malate e che in campionato hanno i loro problemi. Giochiamo contro la squadra campione d'Europa, non è una partita qualsiasi per noi, per noi è un cosa di grande positività visto che partiamo alla pari in classifica".

Eusebio Di Francesco ha poi glissato sulle scelte di formazione: "Di formazione non voglio assolutamente parlare per non dare vantaggio agli e a voi. Non ho deciso ancora niente, nemmeno il sistema di gioco. Penso. Penso a tutto. Non lo so come giocheremo, ma tutti avranno la possibilità di giocare, giovani e non giovani. Domani potrebbero esserci ancora sorprese, non lo so e non vi dirò nulla".

Infine, una parentesi sulla sfida del passato: "Sicuramente è cambiata come identità ma non è sufficiente questa crescita, c'è un altro percorso da fare per non incappare in queste trappole dopo la sosta. Non può essere una coincidenza, ci sono troppo indizi, a questa squadra manca continuità. La condizione è cambiata, anche i giovani sono cresciuti, anche se qualche alto e basso nel loro percorso ci può stare, te lo devi aspettare".

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