Pescara, parla Oddo: "Bahebeck dall'inizio, Manaj fuori per motivi disciplinari"

Il tecnico del Pescara ha parlato in conferenza stampa in vista del match con la Roma.

Pescara, parla Oddo: "Bahebeck dall'inizio, Manaj fuori per motivi disciplinari"
Pescara, parla Oddo: "Bahebeck dall'inizio, Manaj fuori per motivi disciplinari"

Domani sera all'Olimpico scenderanno in campo Roma e Pescara, posticipo domenicale della quattordicesima giornata di Serie A. Un'altra trasferta proibitiva per la banda di Oddo che, dopo la sconfitta rimediata allo Juventus Stadium, farà visita ad una Roma vogliosa dopo la sconfitta in campionato patita con l'Atalanta. Sebastiani, patron biancazzurro, ha detto che il campionato del Pescara inizierà domenica prossima ma vediamo cosa ne pensa Massimo Oddo. Di seguito la conferenza. 

"Bruno oggi si è fatto male, Manaj è fuori per motivi disciplinari. Non sto qui a dire le cose di spogliatoio ma oggi è accaduta una cosa che non doveva capitare. Preferisco portare un ragazzo della Primavera rispetto a chi non si sa comportare. Chi sposa la causa è benvenuto in questo gruppo, altrimenti no. Chi si comporta bene va avanti, chi non si comporta bene resta indietro. Bahebeck è pronto e giocherà, Verre non partirà dall’inizio. Aquilani è influenzato ".

"Difesa a 3? Probabilmente si. Zuparic, Biraghi e Vitturini possono farlo. In questo momento credo che questo modulo sia quello migliore per tamponare assenze e nostre difficoltà. L’atteggiamento di Torino è stato buono, la squadra ha dato tutto ed era ben messa in campo. Ci vuole oggettività, che è mancata in molti commentatori. A Torino la squadra ha fatto esattamente quello che avevamo preparato, ha retto il confronto con la Juventus fino a quando non siamo calati fisicamente ed è uscita la qualità della Juventus. Non mi sembra di aver fatto una prestazione disastrosa. Normale che quando le cose non vanno bene bisogna trovare soluzioni,  io so qual è il problema è ci stiamo lavorando. Posso essere non col morale altissimo, però ho una certezza: la squadra è viva, unita, compatta ed ha la voglia di uscire da questo momento. La fortuna non ci sta aiutando molto dal punto di vista degli infortuna.  Ma non può essere un alibi. Dobbiamo reggere fino a quando la Dea Bendata non ci volterà più le spalle. Proveremo a prendere alti la Roma e proveremo a fare punti. Non credo che l’impegno europeo della Roma possa pesare più di tanto".