Pescara: 5-1 in amichevole all'Avezzano aspettando il Milan

La squadra di Zeman, infarcita di seconde linee, ha battuto l'Avezzano grazie alla doppietta di Bahebeck e le reti di Mitrita, Kastanos e Coulibaly

Pescara: 5-1 in amichevole all'Avezzano aspettando il Milan
Pescara - 5-1 in amichevole all'Avezzano aspettando il Milan (Fonte foto: Rete 8 Sport)

Bel pomeriggio di sport e divertimento ad Avezzano, dove il Pescara ha battuto i padroni di casa per 5-1 in un'amichevole con 2300 spettatori, di cui 1000 provenienti dalle scuole calcio della Marsica. Un buon test per Zeman che ha ricevuto risposte importanti dalle seconde linee ma anche da giocatori che hanno appena recuperato, come Bahebeck che ha realizzato una doppietta, mentre le altre tre reti portano la firma del baby-fenomeno Coulibaly, Kastanos e Mitrita; per i padroni di casa rete di Fabriani. Di seguito il racconto di questa amichevole.

La partita - Zeman vuole evitare altri infortuni e, in vista del match di domenica contro il Milan, lascia a casa Caprari, Pepe, Gilardino, Stendardo, Zampano, Bruno, Memushaj, Coda, Cerri, Bizzarri e Verre proponendo il solito 4-3-3, con Aldegani in porta, Crescenzi, Campagnaro, Fornasier, Biraghi in difesa, centrocampo formato da Cubas, Brugman e Coulibaly mentre davanti spazio all'inedito tridente composto da Benali, Bahebeck, Muric. L'inizio non tradisce le attese e dopo undici giri di lancette la squadra biancazzurra è già in vantaggio con Bahebeck che, appostato sul secondo palo, corregge in rete un cross di Crescenzi. 

Il primo tempo si chiude in parità perché al 31' i Marsicani trovano la rete del pareggio, grazie a Fabriani che segna dopo un batti e ribatti in area. Nella ripresa scontata girandola di cambi con Zeman che inserisce tutti i suoi effettivi (tra cui Muntari e Bovo) e la partita prende una piega chiarissima, visto che al 47' Coulibaly porta avanti i suoi e Bahebeck sigla la sua doppietta personale poco dopo. Nel Pescara si vede anche Vitturini dopo l'infortunio e gli uomini di Zeman ne fanno altri due nel giro di quattro minuti, grazie ai sigilli di Kastanos e Mitrita che fissano il punteggio sull'1-5 finale.