La solita Roma: 1-1 con il Verona

I giallorossi non vanno oltre il pareggio contro l'ultima in classifica : dopo il vantaggio nel primo tempo di Nainggolan gli ospiti hanno pareggiato nella ripresa con Pazzini su calcio di rigore.

La solita Roma: 1-1 con il Verona
Roma
1 1
Verona
Roma: ROMA (4-3-3) : SZCZESNY; TOROSIDIS (73' IAGO FALQUE), MANOLAS, CASTAN (66' RUDIGER), DIGNE; PJANIC, NAINGGOLAN, DE ROSSI; FLORENZI, SALAH, DZEKO. ALL.: SPALLETTI
Verona: VERONA (3-4-3) : GOLLINI; BIANCHETTI (46' HALFREDSSON), MORAS, HELANDER; IONITA, GRECO, SALA, EMANUELSON (46' FARES); WSZOLEK (73' GOMEZ), REBIC, PAZZINI. ALL.: DELNERI
SCORE: 1-0, 41' NAINGGOLAN; 1-1, 61' PAZZINI
ARBITRO: MASSA (ITA) AMMONITO : SALA, GRECO
NOTE: Si gioca allo stadio Olimpico di Roma il 17 gennaio 2016, match valido per la ventesima giornata di Serie A.

La Roma non sembra trovare la cura alla crisi delle ultime giornate e impatta nel suo terzo pareggio consecutivo, oggi contro l'ultima della classe, un Verona ben organizzato, mai rinunciatario e che ha raramente sofferto l'attacco dei padroni di casa, mal rappresentato da uno Dzeko generoso ma troppo sprecone.

La prima Roma di Spalletti è alla ricerca dell'altrettanto prima vittoria nel 2016 dopo i due pareggi con Chievo e Milan e soprattutto vuole rilanciarsi a tutti i costi per la lotta alla zona Champions League; per questo il neo tecnico giallorosso si affida al 4-3-3, con il tridente mobile offensivo composto da Florenzi (che sostituisce Gervinho al centro di intrighi di mercato), Salah e Dzeko (al ritorno dopo la squalifica rimediata contro il Genoa). Il Verona di Delneri insegue ancora la sua prima vittoria in campionato e si schiera con 3-4-3, in cui Wszolek, il nuovo acquisto Rebic e Pazzini hanno il compito di impensierire la difesa dei padroni di casa.

Nel corso del primo tempo evidente è la difficoltà della Roma di imporre il proprio gioco nei confronti di un Verona attento e ordinato, che in contropiede con Wszolek rischia addirittura di passare in vantaggio al 18'. I giallorossi invece, dopo una serie di tiri fuori misura, riescono a colpire al 41', quando Nainggolan raccoglie l'invito di tacco di De Rossi e insacca dal limite dell'area piccola. Vantaggio quasi inaspettato che però indirizza e termina la prima frazione.

Il secondo tempo si apre in equilibrio, con il palo da una parte di Rebic e dall'altra di Salah; è su un ottimo contropiede gestito da Wszolek però che il Verona rimette in piedi la partita. Castan atterra da dietro l'esterno polacco e il direttore di gara Massa assegna il penalty ai gialloblu, che Pazzini realizza senza problemi. La Roma lentamente reagisce ma è proprio Dzeko, il perno centrale dell'attacco di Spalletti, a non sfruttare le poche occasioni create dai propri compagni, prima sparando alle stelle un pallone al limite dell'area piccola e poi, a un minuto dal termine, alzando troppo oltre la traversa un colpo di testa da corner.

La Roma rispecchia ancora troppo l'atteggiamento impaurito e disattento delle ultime giornate con Garcia e Spalletti dovrà lavorare a fondo per infondere nuovamente sicurezza ai suoi ragazzi, al Verona manca ancora la vittoria e la salvezza rimane un miraggio, ma il buon punto guadagnato da' sicuramente morale alla compagine veneta. Roma ancora quinta, con 35 punti, sempre a -5 dal terzo posto occupato ora dall'Inter; Verona inesorabilmente in fondo alla classifica a quota 9, a -13 dal Palermo quartultimo.